Un inferno di angherie e maltrattamenti, arrestato marocchino

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REGGIO EMILIA, 30 LUG – Un uomo di 63 anni di origine marocchina e residente a Bibbiano (Reggio Emilia) è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del tribunale di Reggio Emilia ed eseguito sabato dai carabinieri.

I fatti, stando alle ricostruzioni, si sarebbero ripetuti nel tempo e sarebbero durati anni, fin da marzo 2013, quando la donna fu costretta ad atti sessuali contro la sua volontà. Poi un inferno di angherie, maltrattamenti fisici e psicologici, aggressioni, insulti e umiliazioni davanti ai figli, fino al divieto di lavorare e di avere rapporti sociali fuori dalla famiglia.



Lo scorso giugno la donna avrebbe trovato il coraggio di denunciare il marito agli uomini dell’Arma.
Il 63enne ora si trova agli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella della vittima, in attesa dell’interrogatorio di garanzia. ansa



   

 

 



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