Infrazione UE, Di Maio: ‘pensioni e quota 100 non si toccano’

“Quota 100 non si tocca e, sia chiaro, le pensioni degli italiani non si toccano!” E’ quanto afferma il vicepremier Luigi Di Maio, in un lungo post su Facebook in cui commenta l’avvio della procedura di infrazione dell’Ue nei confronti dell’Italia. “Noi siamo persone serie, l’Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo seduti al tavolo con responsabilità, non per distruggere, ma per costruire.
Però è molto seccante che ogni giorno si trovi un motivo diverso per parlare male dell’Italia e di questo governo!

Sono anni che diamo senza ricevere, o che riceviamo meno di quanto ci spetterebbe, anni che siamo totalmente ignorati sulla questione migranti, ad esempio. Ci lasciano tutto il peso e, come se non bastasse, poi ci fanno pure la morale. Così non va bene, così è troppo facile.”

“Non è concepibile che un Paese con 6 milioni di disoccupati reali e migliaia di aziende che producono sotto il loro potenziale venga messo in croce perché vuole investire sulla crescita, il lavoro e la riduzione delle tasse.

Lasciatemi dire che come sento parlare di doveri, mi piacerebbe sentir parlare anche di diritti. Diritti degli italiani e delle loro famiglie!

Non chiedo tanto: diritti! Che tradotto significa la possibilità di aiutare le famiglie, le imprese, le scuole, la nostra sanità.
Quindi rimbocchiamoci le maniche tutti.
E con “tutti”, intendo anche Bruxelles!
Per ultimo due cose: Quota 100 non si tocca e, sia chiaro, le pensioni degli italiani non si toccano!”

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