Roma, proteste Ncc: bruciato fantoccio di Di Maio, benzina gettata in piazza

 

Un fantoccio con le fattezze di Luigi Di Maio è stato bruciato in piazza della Repubblica a Roma durante la protesta degli Ncc (Noleggio auto con conducente) contro le ‘Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea’ contenute nella manovra. “Salvini e Di Maio devono venire in piazza o rimaniamo qui fino a Capodanno”, hanno urlato in piazza molti manifestanti. La rabbia di alcuni dimostranti è esplosa dopo il ritorno dei rappresentanti dal Quirinale. In molti chiedono subito risposte dal governo.

Un manifestante romano di 50 anni, Stefano Belluzzi, ha lanciato della benzina in piazza e ha detto: “È un gesto estremo per far capire che siamo decisi ad andare avanti. Se non arrivano risposte entro stasera dal governo mi do fuoco. Toninelli ha tolto la dignità alle persone che lavorano”.

Uno striscione, posto accanto alla basilica di Santa Maria degli Angeli, sintetizza i motivi della protesta con la frase: “Il governo del cambiamento paga la cambiale elettorale ai tassisti. Rischio chiusura per 80 mila imprese Ncc”. Sotto particolare attacco sono anche alcuni esponenti del Movimento cinque stelle. “Virginia sono 30 anni che aspettiamo un bando per autorizzazione Ncc”, si legge su alcuni cartelli dei manifestanti, ai quali si aggiungono “Toninelli e Taverna come Alemanno, il potere ai collusi” e “Alemanno ci ha reso illegali, M5s ci ha fatto fuori”. AGI

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