Arrestato il “re dell’eolico” Nicastri, confiscati beni per oltre un miliardo

Arrestato il «re dell’eolico» Vito Nicastri e altre 11 persone. I reati contestati a vario titolo a 12 soggetti sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, favoreggiamento e intestazione fittizia di beni, reati questi ultimi aggravati dalle modalità mafiose.

L’operazione costituisce l’esito di un’attività investigativa avviata nell’aprile del 2014 sotto il coordinamento della Dda di Palermo, che ha consentito di cristallizzare una serie di condotte criminose di esponenti delle famiglie mafiose di Vita e Salemi, ritenuti possibili favoreggiatori del latitante Messina Denaro.

Contestualmente sono stati sequestrati tre complessi aziendali.
Tra gli arrestati c’è Vito Nicastri, «il signore del vento» per i suoi investimenti nell’eolico e a cui sono stati già confiscati beni per oltre un miliardo. Nicastri è indagato per concorso esterno.

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