Macerata, Grasso: chi semina odio raccoglie violenza (non si riferisce al nigeriano)

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Pietro Grasso: Chi semina odio raccoglie violenza. Mi ha impressionato che il gestore di una palestra abbia espulso Traini e poi abbia trovato posto in un partito. La società rifiuta gli atteggiamenti fascisti e la politica li accoglie. Salvini mandante morale? Questo non si può dire ma esasperare il tema dei migranti non ha giovato.

Una parola contro lo spacciatore che ha massacrato Pamela? Niente!

Uno scempio che non si riserva nemmeno alle bestie. Il corpo di Pamela è stato «deturpato completamente», «smembrato in vari pezzi con grossi strumenti da taglio», «mutilato» in più punti: testa, torace, mammelle, bacino, monte di venere, mani, riducendo in due parti braccia e gambe.

I vari pezzi del cadavere, dopo essere stati completamente dissanguati e lavati con «sostanza a base di cloro», sono stati infilati in due valige. Secondo l’accusa sostenuta dal pm Stefania Ciccioli della Procura di Macerata, guidata da Giovanni Giorgio, sarebbe il nigeriano di 29 anni Innocent Oseghale, in concorso con un altro suo connazionale (identificato, ma non ancora arrestato), l’autore di questa atrocita.

Un’operazione da chirurgo dell’orrore che si e spinta fino al punto di asportare organi e porzioni di tessuti, e che lascia ancora aperti tanti interrogativi. Il collo della vittima non e stato infatti ritrovato nei due trolley, cosi come pare manchino all’appello anche parte degli organi genitali.

da IL TEMPO

 

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