Parigi: “artista” abbaia per 3 ore in piazza contro Marine Le Pen

Performance insolita alla Defense, a Parigi, dove l’artista Olivier de Sagazan si è messo ad abbaiare per circa tre ore. Un gesto, ha spiegato, per risvegliare le coscienze di fronte ai pericoli rappresentati dal Front National che è arrivato al secondo turno delle presidenziali francesi.

Tanta gente incuriosita a Parigi nel sentire l’artista abbaiare. E qualcuno, non molti per la verità, lo ha pure imitato. (askanews) compresi altri cani presenti nella piazza.



   

 

 

2 Commenti per “Parigi: “artista” abbaia per 3 ore in piazza contro Marine Le Pen”

  1. Nell’Europa dove imbecilli simili vengono definiti “artisti” è chiaro che tutti coloro che si identificano in lui si sentano minacciati nella loro misera sopravvivenza se dovesse vincere lo schieramento che rappresenta i cittadini normali che usano il linguaggio dell’alfabeto e non quello dei cani.

  2. Carlo De Paoli

    Quando la “democrazia” popolare viene sollecitata, c’è sempre qualcuno che considera superflua la espressione del popolo se, beninteso, non coincide con la propria.
    Ecco allora che si formano, da parte di chi la vuole unidirezionale, dei distinguo come l’espressione “populista/mo”.
    Dimenticando che le elezioni, tutte, rappresentano un appello al popolo per ricevere “suggerimenti” su come condurre la “cosa pubblica”.
    Tutti i partiti si rivolgono al popolo per ricevere mandato a svolgere ed attuare un determinato programma: tutti, quindi, si possono definire “Populisti”.
    Ma allora perché alcune persone e “movimenti” usano il termine attribuendogli un valore negativo e squalificativo, solo però, se rivolto ai competitori politici?
    Non sarà per caso che alcuni populisti si ritengono “superiori” ad altri, ma se questo è non c’è il pericolo di reintrodurre le leggi razziali?

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -