La Fedeli voleva spendere 200 milioni per educare i professori all’ideologia gender

Un governo aperto ai trans

Sapete in che mani sono i vostri figli e nipoti che vanno a scuola? Nelle mani di una signora, Valeria Fedeli, sindacalista della Cgil nel settore tessile, che ha proposto un paio d’anni fa di spendere ben 200 milioni di euro per rieducare i professori all’ideologia transgender.

RENZI PREPARA DEF E CHIUDE SU SOTTOSEGRETARIO,TRE IN CORSA

Scopo del suo programma (disegno di legge 1680) è far capire ai docenti e agli studenti che i sessi non sono due ma cinquantadue; maschi e femmine sono a suo parere “identità costrette”, non nate cioè dalla natura e dalla civiltà. Lo scopo è adottare a scuola misure e contenuti per “eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni e altre pratiche socioculturali fondati sull’impropria identità costretta” in ruoli già definiti dalle persone in base al sesso di appartenenza”.

“L’impropria identità costretta” sarebbe poi la famiglia coi “ruoli già definiti” di padre, madre, figlio, figlia. Chi rieducherà la scuola, le organizzazioni lgbt? Il progetto è eliminare dalle teste dei ragazzi l’idea della famiglia coi suoi ruoli definiti e sostituirla col gender. Beh, questa signora sarà il ministro della pubblica istruzione nel nuovo governo transrenziano di Artemisia Gentiloni.

C’erano una dozzina di ministri inadeguati da sostituire e invece la controfigura di Renzi ha fatto fuori l’unica signora toscana che non faceva parte del giglio magico ma proveniva dal partito di Monti, la Ministra Giannini, e aveva un suo autonomo prestigio di studiosa e rettore. E al suo posto non ha messo, come si diceva, un’autorevole figura come Marcello Pera, ma una sindacalista del tessile, venuta dalla Cgil, reduce della Leopolda. Una ragione in più per dire che questo governo renziano a latere, col premier-vicario e il vero premier criptato, grida vendetta già al suo apparire.

Uno sfregio alla famiglia, all’educazione delle generazioni future, alla sensibilità cattolica e ai milioni di uomini e donne che vivono la loro identità maschile e femminile senza sentirsi costretti da niente e da nessuno. Nessun imbarazzo per i cattolici Mattarella, Alfano, Franceschini & Co.?

Marcello Veneziani – Il Tempo 14 dicembre 2016



   

 

 

1 Commento per “La Fedeli voleva spendere 200 milioni per educare i professori all’ideologia gender”

  1. GNUNO E’ PORTATO O NON E’ PORTATO è UN FATTO DEL “CERPICONE” NON ESISTE DENARO PER CAMBIARE IL DNA CHE OGNUNO DI NOI HA,!
    ES; I POLLI VENNERO IMPORTATI DALLA CINA DA MOLTI SECOLI, BIANCHI . NERI E VARI COLORI.
    NEI POLLAI TUTTI INSIEME CON I SOLITI “GALLI” RIMATI CON I STESSI COLORI.!!!…

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -