Regione Marche ci ripensa: revocato premio alla compagna di Emmanuel

 

La Regione ci ripensa. Dopo aver approvato una delibera per assegnare a Chinyery Emmanuel, la vedova del nigeriano morto a Fermo, il premio Picchio d’Oro, a quanto pare l’amministrazione ha deciso di fare retromarcia.

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Come riporta ilGiorno, nell’atto della giunta regionale, approvato il 3 novembre scorso, la vedova è indicata come destinataria di uno speciale ‘Picchio d’Oro’, premio che ogni anno viene assegnato in occasione della “Giornata delle Marche”. Dopo la decisione della giunta si sono aperte però le polemiche perché il premio quest’anno era dedicato ai “donatori di solidarietà” e in tanti si apsettavano un riconoscimento ai volontari che hanno operato durante l’emergenza terremoto.

“Come si fa – si è chiesto tra gli altri l’avvocato Francesco De Minicis, difensore di Mancini – a premiare una donna che dovrebbe, invece, essere accusata di calunnia, in quanto i risultati dell’autopsia sconfessano la versione che lei ha sempre sostenuto?”.

“In effetti – ha dichiarato Raimondo Orsetti, responsabile del Servizio turismo, cultura e attività produttive al Giorno – nella fase istruttoria abbiamo preso per buona una comunicazione verbale di Renato Claudio Minardi, presidente dell’apposita commissione che deve scegliere i premiati. Secondo lui il consiglio regionale aveva recepito all’unanimità una mozione nella quale si proponeva di premiare la signora Chinyere. Invece, abbiamo appurato successivamente che non è stata mai votata”. Domani la delibera sarà revocata.  IL GIORNALE



   

 

 

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