Cina: una musulmana rappresenta l’Italia al summit G(irls)20 di Pechino

 

musulmana-cina

Una bolognese rappresenta l’Italia al G(irls)20 di Pechino. Si chiama Majda El Mahi, ed è una giovane studentessa bolognese, iscritta al corso di Economics and Finance dell’Alma Mater.

E’ volata in Cina l’8 e il 9 agosto, per partecipare al summit delle ragazze, dedicato a promuovere e sostenere a livello globale la partecipazione femminile allo sviluppo della società.

Majda è infatti una delle 24 giovani ragazze (una per ogni paese del G20 più quattro rappresentati di Afghanistan, Pakistan, Unioni Europea e Africana e dei paesi del Medio Oriente e Nord Africa) selezionate tra 25mila candidature arrivate da tutto il mondo. A Pechino presenterà il suo progetto di ‘empowerment femminile’ e sviluppo sociale e lavorerà con esperti e consulenti per la sua messa a punto e la futura realizzazione.

«A nome di tutto l’Ateneo voglio farti i complimenti per questo prestigioso e importante risultato», ha detto il rettore dell’Alma Mater, Francesco Ubertini, incontrando Majda

Resto del Carlino



   

 

 

3 Commenti per “Cina: una musulmana rappresenta l’Italia al summit G(irls)20 di Pechino”

  1. Ma chi è l’imbecille che manda una islamica praticante con nome arabo a rappresentare l’ Italia ? Si È BEVUTO IL CERVELLO ?

  2. Che idiozia !

  3. Fulvio Giordano

    Mi dispiace, non sono d’accordo, una mussulmana con il velo non può rappresentare l’ Italia , nemmeno un sacerdote in abito talare . La rappresentazione dell ‘ Italia deve essere laica

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -