Omicidio circense, arrestato Alex Orfei

 

Si chiama Alex Orfei, ma a quanto pare non fa parte della nota famiglia di Nando e Moira, il circense 31enne che ieri sera la Polizia di Stato di Vibo Valentia ha arrestato per omicidio di un altro circense, Werner De Bianchi, 37 anni, accoltellato a Santa Domenica di Ricadi, nel Vibonese. In questa località si trova attualmente il circo presso cui lavora Orfei, mentre quello del De Bianchi è stanziato a Castrovillari.

Secondo quanto rilevato finora dalla Polizia, il delitto sarebbe stato l’epilogo di una lite probabilmente innescata da vecchi debiti, e vecchie ruggini, tra i due colleghi di circo, che si erano dati appuntamento per tentare di chiarirsi. Lite alla quale pare abbiano partecipato, o assistito, anche altre persone, la cui posizione è al vaglio degli investigatori. Ed è stato lo stesso De Bianchi, prima di perdere definitivamente conoscenza, a fare il nome di Alex Orfei quale aggressore. Che poi si è dato la cosiddetta zappa sui piedi andando a postare su Facebook una sorta di “confessione social”, scrivendo: “E uno saccagnato… e ora tocca all’altro” (laddove per “saccagnato” si intende appunto accoltellato). Così la Polizia lo ha convocato, interrogato e sono scattate le manette.

Successivamente, con una nota divulgata dal Gruppo Ambra Orfei, la celebre famiglia circense smentiva qualsiasi legame con l’arrestato: “Nessun rapporto di parentela con Ambra Orfei, figlia di Nando Orfei o con i celebri Orfei”, ma anzi Alex “è stato più volte citato in causa per l’utilizzo del marchio Orfei”.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -