Sla: 500 malati gravi senza contributi, Usala di nuovo in sciopero della fame

 

usala

CAGLIARI, 11 LUG – Nuova protesta estrema del malato di Sla, Salvatore Usala, segretario del Comitato 16 novembre, che in sciopero della fame e della sete si è presentato davanti all’Assessorato regionale della Sanità per sollecitare il rispetto degli impegni presi dopo l’ultimo presidio, lo scorso maggio.

In particolare sotto accusa ci sono i nuovi criteri per il calcolo del punteggio che dà diritto ai contributi sul progetto di assistenza Ritornare a casa. Secondo Usala con questi criteri resterebbero esclusi dai contributi 500 malati gravi. “Siamo in attesa di risposte da un mese e solo ieri alle 20 ci hanno comunicato che avrebbero fatto quello che ci avevano promesso – spiega Usala -.

Sanità: tra italiani e immigrati gravissima disparità, al limite dell’indecenza

Ci sono anche dei ritardi sulle risorse trasferite ai Comuni e sui corsi per i cargiver, cioè quelle persone che si prendono cura di tutte le esigenze del malato”. L’incontro con i vertici dell’Assessorato è fissato per questa sera. Nel frattempo Usala ha annunciato che rimarrà in presidio sino al momento del confronto.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -