Sicurezza: preoccupa il terrorismo islamico nei Balcani

 

Secondo stime di esperti in sicurezza, negli ultimi quindici anni nei Balcani si e’ formata una rete relativamente solida di gruppi islamici radicali, soprattutto in Bosnia-Erzegovina, Albania e Kosovo. Lo scrive oggi il giornale di Zagabria Jutarnji list, in un lungo reportage sulle minacce terroristiche presenti nei Balcani.

kosovo

Citando fonti anonime dei servizi segreti croati, il giornale sostiene che tra i musulmani del Kosovo e Albania “ce ne sono di molto più radicalizzati che in Bosnia“. Cio’ sarebbe la conseguenza di divisioni e scontri intestini nelle comunita’ locali, mentre in Bosnia la comunità islamica sarebbe molto più compatta nel condannare gli estremisti e il terrorismo. Una situazione analoga sarebbe stata riscontrata anche in Macedonia, dove parti della larga minoranza albanese (25% della popolazione) collaborano intensamente con gruppi dell’Albania.

La situazione più preoccupante sarebbe stata osservata nella regione musulmana del Sangiaccato, divisa tra Montenegro, Bosnia e Serbia, dove le divisioni interne avrebbero particolarmente favorito la radicalizzazione di alcuni gruppi, in particolare dopo il trasferimento in Sangiaccato di vari leader wahabiti bosniaci.

In Croazia, dove vivono circa 60 mila musulmani ben integrati nella società, una settantina di persone sono state qualificate come “islamisti estremisti” da parte dei serviti segreti e sono sotto costante controllo. Non sarebbero comunque state notate loro operazioni che indicherebbero la volontà di commettere atti di terrorismo. (ANSA).



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -