“Un presepe in ogni piazza. Un presepe in ogni scuola”

 

La politica insorge per alcune iniziative scolastiche (a Rozzano nel milanese e a Romano D’Ezzelino nel vicentino) che hanno cancellato presepe e canti di Natale dopo la strage terroristica di Parigi, proponendo più laiche “Festa d’Inverno” che coinvolagano anche bambini e studenti musulmani.

Una notizia, che non è piaciuta al segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini (“Una cazzata galattica”) e che ha provocato l’immediata reazione anche di Forza Italia che ora annuncia la controiniziativa: “‘Un presepe in ogni piazza. Un presepe in ogni scuola” attraverso i coordinamenti locali e i Club azzurri.

presepe

“Se non invertiamo la rotta siamo allo sfacelo, mi pare una cazzata galattica” ha commentato il segretario del Carroccio. “A qualcuno può dare fastidio Gesù bambino? La chiameranno ‘Festa d’inverno, ‘per evitare strumentalizzazioni’, ma anche i genitori musulmani, secondo me, sarebbero solo contenti di festeggiare il Natale” ha osservato Salvini.

Intanto i club Forza Italia si attiveranno per regalare a una scuola del proprio territorio un presepe, “affinché soprattutto i bambini e i ragazzi possano custodire e apprezzare il senso vero dello spirito di fratellanza del Natale. Nel rispetto di tutti, non dobbiamo avere paura di coltivare e rivendicare la nostra storia, i nostri valori e la nostra tradizione. Con orgoglio”, dice il coordinatore Marcello Fiori.

A destra c’è anche chi come Fratelli d’Italia chiama subito in causa il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, con un’interrogazione parlamentare affinchè “demansioni questo dirigente e impedisca a questi pagliacci di istigare l’odio verso persone straniere che non hanno mai preteso dalle nostre istituzioni la disintegrazione delle nostre tradizioni più profonde”, spiega Fabio Rampelli.

Ma qualcuno si interroga sull’opportunità della decisione del preside milanese anche nel partito di maggioranza, il Pd: “A Rozzano abbiamo assistito a un’operazione di laicismo esasperato, un’operazione di desertificazione della nostra cultura – dice il deputato dem Edo Patriarca – Tra l’altro, sono stati consultati i genitori? Il preside sembra che abbia deciso di agire come un plenipotenziario, ma la nostra società è complessa e per fortuna non rinnega la religione”. (ASKANEWS)



   

 

 

6 Commenti per ““Un presepe in ogni piazza. Un presepe in ogni scuola””

  1. Completamente d’accordo con FI, I PRESEPI E GLI ALBERI DI NATALE DEBBONO ESSERE FATTI NELLE SCUOLE E RIPRISTINARE ANCHE I CROCEFISSI compreso nelle varie strutture, aggiungerei che questo preside che si è permesso di fare queste affermazioni per poter bloccare questa attesa e bellissima festa per i Bambini che l’aspettano da un anno, questo chiamiamolo preside dovrebbe essere immediatamente radiato x l’incolumità e per la sicurezza dei bambini perché questo a mio avviso e un pericoloso istigatore!, inoltre Renzi dove sta che oggi al telegiornale ha affermato che la musica e bella ma il CxxxxxxE del Preside dice che non si può cantare a Natale la canzoncina che per parecchi secoli si e sempre cantata ora arriva un IxxxxxxxE del genere e vuole cambiare le nostri tradizioni e le nostre usanze, inoltre il Ministro Dell’Istruzione Giannini dove sta nessuno dice nulla chi tace acconsente si vede che sono tutti d’accordo con il Preside DxxxxxxxxxE se succedeva dove vanno a scuola i miei nipoti questo Preside non poteva più esercitare nessun mestiere, VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA, brutti IxxxxI

  2. e chi no crede deve per forza subire il presepe..ma l’italianon è per caso uno stato laico…il presepe fartevelo a casa vostra…

    • ah.. enrico io sono più laica di te (ho DOVUTO però fare 4 anni di collegio con i preti che, a parte le messe ecc. che dovuto ‘subire’, avevano una scuola OTTIMA) ma non capisco che fastidio ti possa dare il crocefisso..ma vedi di farti meno seghe mentali.. se comanderanno gli islamici te la danno loro la LAICITA’

  3. enrico- le tradizioni e le usanze -soprattutto queste che risalgono a centinaia di anni fa, sono considerate tra le “fonti del diritto”, e nessun c°°°°°°°e dell’ultima ora può permettersi di toccare quelle che giustamente il popolo considera diritti acquisiti.

  4. Il Presepe e il Crocifisso nelle Scuole, la Tradizione millenaria Italiana va rispettata, chi è contrario,Italiano o straniero,si volti semplicemente dall’altra partequndo vede un Crocifisso o un Presepe , nessuno è costretto all’Adorazione.

  5. Io sono laico,ma non ho nulla contro i presepi e\o gli alberi di natale;fanno parte-volenti o nolenti-della nostra cultura,che è basata sulla fede cristiana,non musulmana,buddista o altro;tutta la nostra arte è ispirata al cristianesimo,la nostra architettura è un tripudio di templi,chiese,cattedrali e basiliche;è quindi naturale che ci si senta coinvolti in tradizioni che-per quanto caratteristiche di un ben preciso ambiente religioso-sono assolutamente strutturate in maniera inseparabile nella cultura e nella storia d’Italia;pensare di abolirle a colpi di circolari è una idiozia pari a quella che dimostra chi,per fare un dispetto alla moglie,si evira da se stesso.

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