LA TEOLOGIA DI ZIO CICCIO

Udienza generale di Papa Francesco

 

di Angela Piscitelli

Dunque ricapitolando: se uno offende mia madre e si becca un ceffone è normale. Immagino che valga lo stesso per mio nonno, mia zia, vostra sorella (che in napoletano si dice “sòreta”). Nulla si sa sull’esemplare punizione destinata agli insultanti dei cugini di primo e di altri gradi, nemici, politici, burocrati, tecnocrati e prelati. Poi siccome nel Vangelo si disse “se qualcuno ti da uno schiaffo porgi l’altra guancia” e di guance ne abbiamo sempre due (ad eccezione di quelli che hanno la faccia come il sedere e viceversa, che fanno quattro) sempre restando immobili e misericordiosissimi, oltreché abbottati, potremmo magari prenderli a giorni alterni ed organizzare un iperglobale schiaffo del soldato.

Conciossiacosachè, la nostra teologia che più o meno divideva i buoni dai cattivi, nel nuovo tempo si divide tra insultanti e schiaffeggianti. A chi sarà riservato il Paradiso? Ma a tutti, voyons!, perché basta ricevere un insultino piccolo piccolo, genere: “soreta tene a zella” (tua sorella ha l’alopecia) che abbiamo facoltà di passare da insultanti a schiaffeggianti senza manco passare nè dal confessionale, nè dalla Asl e manco dal via. Per uno schiaffo c’è sempre una ragione perché ognuno poi è più o meno permaloso – mica come il Conte Mascetti, che prendeva a manrovesci gli attoniti viaggiatori dei treni in partenza – e ragioni schiaffeggiatorie ce ne sono a bizzeffe, personali e collettive e si possono fare molti esempi. Il Cav è palesemente un pessimo cattolico perché si è preso una marea di insulti ma non ha schiaffeggiato la Boccassini, Travaglio, Monti, Asor Rosa, etc. e lui niente. A Travaglio gli ha perfino spolverato la sedia, con insopportabile disumana diligenza. E che dire di noi, noi tutti, eterodossi Italiani la di cui intelligenza è offesa senza sosta da quelli che parlano ogni giorno da tre secoli, di riforme istituzionali? Abbiamo facoltà di schiaffo?

La dottrina è più complessa. Perché si tratta di definire con esattezza e col centimetro cos’è un insulto, per poter poi regolarsi, e secondo me, il capintesta (è un insulto?) della congregazione della fede dovrà rivolgersi con urgenza al consesso di Strasburgo, che in fatto di norme è maestro. Se sono riusciti a definire con esattezza una banana (è un insulto?) ed una sottana (è un insulto per assonanza: figli di sottana?), saprà mirabilmente emettere una direttiva su forma larghezza, lunghezza, profondità, durata, timbro e classificazione dell’insulto europeo doc. Perché tanto, degli insulti in lingue esotiche, non si capisce una mazza ed è per questo forse – sempre colpa della scuola – le prediche degli Imam sono sempre tradotte in fiorellini, cuoricini, emoticons e volemosebene. Ed è per questo bis, forse, che quelle buonanime di mattacchioni di Charlie Hebdo, scavalcando le incomprensioni linguistiche, insultavano col disegnino, che quello lo capisce perfino Obama, figurarsi i Califfi del Quatar.

[dividers style=”5″]

Ecco uno dei casi in cui la separazione tra stato e chiesa cosa buona non è, perché se la regola dello schiaffo fosse legge dello stato, il lavoro dei tribunali sarebbe illico snellito ed ognuno potrebbe farsi finalmente giustizia da solo, a botta di schiaffi.

[dividers style=”5″]

Ed ecco un’altra sensazionale scoperta: loro, i talebans (è un insulto? No, perché se Severgnini ci chiama “Italians” e non gli abbiamo ancora smontato la frangetta, vuol dire che “ci sta” (orrore! l’ho detto anch’io, e avevo giurato di non farlo mai. Mi schiaffeggio da sola). I Talebans, dicevo, hanno una sola legge per stato e chiesa, loro schiaffeggiano e basta arocojocojo.

Allora, quale migliore occasione quella dell’elezione del presidente per sollevarci e chiedere l’annessione allo Stato Vaticano? Nella forma nulla cambierebbe: abbiamo avuto un re avremmo un Papa-re, ma nella sostanza oh!, nella sostanza! Tutti a schiaffeggiar tutti! Sbim bum badabam! Tapùmta-ta-tà-pumpum! Slash! slash! slash! Ouk!

E naturalmente Bud Spencer Presidente del Consiglio che la Merkel gli fa un baffo. Sia lodato Gesù Cristo.

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -