Rifiuta sigaretta ad alunno 13enne che lo insulta. Parte uno schiaffo, Prof denunciato

fumo

 

28 ottobre – Ha rifiutato di dare una sigaretta a uno studente delle medie, che lo ha insultato e per reazione il professore lo avrebbe colpito con uno schiaffo. È accaduto lunedì mattina poco prima del suono della campanella di una scuola media in provincia di Cagliari. La vicenda è ancora tutta in fase d’accertamento.

I carabinieri, chiamati al 112 da un altro studente, hanno denunciato il professore per abuso dei mezzi di correzione o di disciplina. A quanto pare l’insegnante stava per entrare nell’istituto quando sarebbe stato avvicinato da uno studente di circa 13 anni. Il ragazzino gli avrebbe chiesto una sigaretta, ma l’insegnante ha rifiutato. In risposta lo studente lo avrebbe insultato mandando su tutte le furie il professore che lo avrebbe colpito.

Un altro alunno delle medie ha immediatamente chiamato il 112. “C’è un professore che sta malmenando uno studente davanti alla scuola”, avrebbe detto al telefono. Immediato l’intervento dei carabinieri che hanno inviato sul posto una pattuglia. Il ragazzino che avrebbe ricevuto lo schiaffo è entrato comunque a scuola, seguendo normalmente le lezioni. I militari hanno avviato le indagini per verificare dettagliatamente l’episodio e per capire come si sia svolta la vicenda. tiscali



   

 

 

2 Commenti per “Rifiuta sigaretta ad alunno 13enne che lo insulta. Parte uno schiaffo, Prof denunciato”

  1. Ecco che ci risiamo, ai tempi che furono i nostri genitori venivano bacchettati, messi in ginocchio sui ceci, ai miei tempi se la maestra o il prof riteneva che fossi stata sgarbata o maleducata lo schiaffetto lo davano tranquillamente..poi tornavi a casa e dai propri genitori si prendeva il resto( inteso come punizione)…il problema è a monte, leggi che tutelano in modo assurdo il minore a scapito del genitore che non può, per legge appunto, correggere l’educazione del proprio figlio!!!

  2. Ha fatto bene io lo avrei preso a calci in culo .BASTA CON LA STRAFOTTENZA DI CERTI BULLI… a noi l’educazione oltre a casa ce la insegnavano a scuola. e se il maestro o la prof ci picchiava non osavo dirlo a casa se no cerano altre botte . CERTI GENITORI DOVREBBERO IMPARARE E PIEGARE LA TESTA ANCHE LORO.

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