Guerra con machete tra spacciatori tunisini e nigeriani, donna presa in ostaggio. Indagini

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Vicenza, dopo il machete ora l’ascia, continuano le indagini in Campo Marzo

25 settembre – Non c’è pace per Campo Marzo. Le indagini della polizia inseguito agli scontti che avevano visto affrontarsi due diversi gruppi di spacciatori a colpi di machete, hanno portato a delle nuove scoperte.

Ritrovata l’ascia utilizzata dal gruppo di tunisini per affrontare i nemici pusher “nigerinai”, più numerosi e armati di machete”.

Dell’arma avevano parlato alcuni testimoni ma una prima ricerca delle forze dell’ordine era stata infruttuosa. Ad una settimana dagli scontri eccola spuntare in Campo Marzo. L’arma non aveva mai abbandonato il luogo del misfatto, pronta all’usa era nascosta tra i cespugli assieme a diversi quantitativi di droga.

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La vicenda risale al 18 settembre

Vicenza, guerra tra bande in Campo Marzo, le cronache di una notte di paura

Due scontri registrati con armi da taglio- tra cui un machete- e bottiglie, una 50enne vicentina presa in ostaggio per fuggire dalla polizia, banditi armati di coltello in fuga per le vie della città, questo il bilancio ancora provvisorio della guerra tra bande di spacciatori per il controllo di Campo Marzo avvenuto martedì notte.

Alle 21 i primi scontri. Da un lato dieci nigeriani armati di cocci di bottiglia coltelli e un machete, dall’altro due tunisini rei di avere invaso la piazza dello spaccio. I passanti in viale Roma e delle strade vicine hanno paura, il centralino dee forze dell’ordine non smette di suonare, gli agenti intervengono il prima possibile, ma la situazione si complica. Viste le pattuglie i due gruppi rimandano le ostilità dandosi alla fuga per via Gorizia chi in direzione piazzale Bologna. Una cinquantenne vicentina rimane suo malgrado coinvolta, presa in ostaggio da un tunisino armato di coltello per ripararsi da nemici e polizia. La donna presa dal panico urla chiedendo l’aiuto delle forze dell’ordine e mettendo in fuga il suo aguzzino che sparisce nel nulla.

I controlli a tappeto della polizia non sembrano avere effetto nessuna traccia delle due fazioni che alle 22 decidono di chiudere i conti in sospeso. Questa volta ad affrontarsi solo tre uomini, due nigeriani ed il tunisino. L’allarme alla polizia arriva subito ma ancora una volta i tre riescono a fuggire.

Solo a fine serata l’epilogo della vicenda. Tre nigeriani, mentre tentavano di nascondere sotto una giostra uno zaino contenete le armi tra cui il famigerato machete, sono stati catturati dalla polizia. Tutti erano già noti alle forze dell’ordine, er reati legati allo spaccio, il propietario del machete un nigeriano di 26 anni, arrivato in Italia due anni fa, è stato denunciato per il possesso dell’arma.

www.vicenzatoday.it



   

 

 

1 Commento per “Guerra con machete tra spacciatori tunisini e nigeriani, donna presa in ostaggio. Indagini”

  1. Voi vi fate il cosìdetto mazzo…ma il tutto vien mandato all’aria perchè questi delinquenti il giorno stesso vengono messi in libertà.
    Per la signora consiglierei come ha fatto la Moldava che ha chiesto i danni allo Stato Italiano!!!!

Commenti chiusi

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