Palestina: Dalla UE altri 13 mln di euro per pagare i debiti della sanità

euro10 AGO – L’Unione europea ha stanziato un contributo di 13 milioni di euro per sanare i problemi di cassa degli ospedali di Gerusalemme est, che subiscono la crisi finanziaria dell’Autorità palestinese. I fondi europei copriranno gli enormi costi per trasferire i pazienti da curare a Gerusalemme est, sostenuti dal ministero della Salute palestinese. L’Ue copre questi costi di trasferimento da quasi due anni.

Facendo fronte al grave problema del debito, le strutture ospedaliere sono state in grado di rimanere aperte e lo staff medico ha continuato a lavorare garantendo cure specializzate necessarie ai pazienti in Cisgiordania e a Gaza. “Tutte e sei le strutture della rete ospedaliera di Gerusalemme est, che hanno curato i palestinesi per oltre 50 anni, forniscono servizi specializzati di qualità che non sono disponibili altrove in Palestina” afferma John Gatt-Rutter, il rappresentante Ue in Cisgiordania e a Gaza. “Tutelare il loro lavoro è essenziale” ha aggiunto Gatt-Rutter, secondo cui “diversi pazienti trasferiti a Gerusalemme est arrivano da Gaza, quindi questo contributo cade in un momento critico, in cui ci si aspetta un aumento del numero di casi da Gaza”. (ANSAmed)



   

 

 

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