Cosa sta accadendo in Ucraina? Perché è sbagliato attaccare la Russia?

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3 mar – Lasciamo per un attimo perdere le idiozie che dicono in televisione e che raccontano i Capi di Stato e i politici occidentali. Ecco alcune mie considerazioni.

L’Ucraina è strategica nella politica espansionistica americana in quanto gli Stati Uniti hanno come obiettivo di allargare le proprie influenze indebolendo gli altri blocchi di potere che ci sono nel mondo. Con alcuni Paesi del Medio Oriente hanno accordi economici e finanziari e di recente gli Stati Uniti hanno cambiato la geopolitica dei Paesi del Nord Africa e ci hanno provato anche nel Medio Oriente senza grandi successi. L’Europa non costituisce un potere in quanto una costola di quello americano. Non ci tengono in minima considerazione in quanto sanno che i Paesi europei sono manovrabili come burattini. Restano la Russia e la Cina. Il blocco della guerra fredda si è mitigato negli anni ma mai sparito del tutto, con posizionamenti e schieramenti strategici di varia natura.

Perché l’Ucraina?

Perché è particolarmente strategica per la Russia, sia per una questione militare (non dimentichiamo che in Crimea oltre la flotta militare vi sono tre grosse industrie per la costruzione di armi russe), sia perché è regione di transito di risorse energetiche con cui vengono approvvigionati i Paesi europei, sia perché costituisce una importante via di accesso al Mar Nero attraverso la quale la Russia può accedere al Mediterraneo e alla Siria. Agli Stati Uniti e all’Europa non importa assolutamente nulla del popolo ucraino. L’Ucraina non potrà essere ammessa all’Unione Europea mancando ogni condizione per l’adesione. Non solo. Non esistono nemmeno le risorse (35 miliardi di euro oltre circa 25 di garanzie bancarie) che l’Unione Europea dovrebbe dar loro se si staccassero dall’influenza russa. All’Ucraina conviene molto più restare in orbita russa e ottenere aiuti che diversamente perderebbe. L’Ucraina agli Stati Uniti interessa per una sola ragione: farla entrare nella NATO e poter impiantare basi militari quasi in territorio russo. Democrazia, libertà, diritti non c’entrano assolutamente niente e non interessano né agli Stati Uniti né all’Unione Europea. Per questo motivo gli Stati Uniti hanno pagato e armato tantissimi soldati per scendere in piazza a Maidan e costringere Yanukovich alla fuga attaccando l’esercito e lo Stato sovrano ucraino attuando un vero e proprio attacco militare.

Perché la reazione di Putin?

Putin non si può permettere di farsi sottrarre una zona così strategica e importante per la Russia. Mentre Obama combatte le sue guerre con finte rivoluzioni armando ribelli e soldati camuffati da civili, Putin non si lascia raggirare. Obama fa chiacchiere e combatte guerre mediatiche per influenzare l’opinione pubblica e cercare una legittimazione della sua guerra espansionistica. Putin risponde con i fatti, agendo. Obama vorrebbe prendere tempo con la diplomazia ingannando Putin e intanto occupando e militarizzando l’Ucraina. Ma Putin ovviamente ha dovuto agire per tempo prima che fosse troppo tardi e riprendere possesso dei propri interessi sia economici sia relativi alla popolazione prevalentemente russa in Ucraina.

Perché è sbagliato attaccare la Russia?

Il mondo vive di equilibri, tra poteri e potenze. Un po’ come la democrazia. Non possiamo avere una maggioranza senza una opposizione. Lo stesso meccanismo regola il mondo. Immaginate ora un mondo globalista soggetto a una unica potenza che regola tutto. Sarebbe una dittatura che non darebbe spazio a nessuna libertà. La presenza di altri blocchi di potere è essa stessa una garanzia di libertà, oltre quel che questi poteri rappresentano. La diversità e le singole sovranità sono da preservare e sono l’unica forma di salvezza della nostra libertà. Non si tratta di essere filo-russi e anti-americani, si tratta di far sì che culture e civiltà vengano rispettate mantenendo degli equilibri, senza oltrepassare dei limiti. Quegli stessi limiti che da troppo tempo gli Stati Uniti, e Obama in particolare, stanno oltrepassando in tutto il mondo, con risultati a dir poco imbarazzanti.

 



   

 

 

12 Commenti per “Cosa sta accadendo in Ucraina? Perché è sbagliato attaccare la Russia?”

  1. Flavio, non so se tu abbia pienamente ragione… ma una cosa è certa! La democrazia ( come tu dici ) non è mai esistita nella realtà. La parola democrazia viene sempre usata quando c’è il bisogno di nascondere giochi di potere intrinsechi e forse non coerenti ai dati di fatto. Putin come Obama sanno bene come usarla a loro favore…

  2. dura realtà !

  3. giuseppe schirosa

    concordo con quanto espresso chiaramente nell’articolo: c’e’ molta ignoranza e d e’ la base della speculazione ,tendenziosa, dei politici con la collaborazione dei media schierati. Fino a quando “il popolo” non si affranchera’ da questo “epiteto” spregiativo, “la civilta’ “continuera’ ad essere una parola senza senso e gli illusi continueranno a morire inutilmente.

  4. Tante chiacchiere,punti strategici, ma dimenticate che ormai l’Ucraina è un paese indipendente,e la sovranità spetta al popolo ucraino e non alla Russia o altri. L’Ucraina può scegliersi gli Stati partners che vuole, non che deve sottostare alla potenza bellica della Russia. Quindi dove vedete questa ragione di Putin io non lo so.E come se la Germania occupasse la Svizzera in
    quanto è uno Stato strategico, e poi anche l’Italia perchè ha lo sbocco nel mediterraneo. Ma fatemi il piacere,non esiste nessuna ragione plausibile affinchè la Russia occupi Militarmente l’Ucraina o qualche sua regione.

    • Seminare zizzania negli Stati per asservirli al potere delle banche che riconducono al progetto del NWO-Bilderberg-Rotschild per asservire l’Europa e fare della Germania la Nazione dominante di hitleriana memoria attraverso l’opera di finanziamenti dei gruppi estremisti islamici (per la zona africana) o dei vari Black Block o separatisti riforniti di armi da un Obama insediato al Governo USA è prassi che ormai non fa più nemmeno notizia.
      In Ukraina (detto dagli stessi ukraini) il grosso della popolazione viene invogliata a entrare in Europa con falsa pubblicità e non sa che dopo 2/3 anni saranno spolpati come Grecia, Portogallo e Italia e privati del diritto sacrosanto di fare le proprie leggi in un Parlamento liberamente eletto. NESSUNO nel Parlamento europeo dei banchieri è stato democraticamente eletto ma questi infiltrano in tutti i Governi loro rappresentanti banchieri ed economisti che pensano solo al loro profitto. Infatti il prossimo presidente ukraino che viene sponsorizzato è, guarda caso, un banchiere.
      Questa non è “dietrologia” ma visione secondo dei dati di fatto. Obama vuole piazzare basi NATO tutt’intorno alla Russia e impedire uno sbocco navale sul Mar Nero, e così fa questo sporco gioco.

    • Su Forbes, Kenneth Rapoza delinea la figura del nuovo primo ministro ucraino Yatsenyuk, voluto da Washington: il Mario Monti dell’Ucraina, un tecnocrate favorevole all’austerità, che come ormai è tristemente dimostrato porterà il paese sulla strada della rovina.
      Il ministro ucraino ad interim, Arseniy “Yats” Yatsenyuk, potrebbe essere fatale per questa nazione disastrata.
      http://www.imolaoggi.it/2014/03/07/yatsenyuk-ex-banchiere-voluto-da-washington-portera-lucraina-alla-rovina/

  5. In ucraina non sono tutti così imbecilli da non rendersi conto di poter scegliere il meglio per il proprio presente e futuro: In condizioni ideali tutto è più semplice, ma in Ucraina la situazione è assolutamente critica.
    Il distacco dalla Russia di qualche anno fa, aveva illuso buona parte della popolazione ucraina che nell’indipendenza del proprio stato vedeva una grande opportunità di sviluppo e di rinascita lontano dal potere russo. Quella ventata di ottimismo si è presto infranta con la dura realtà di una crisi economica crescente, una problematica che ha fomentato sempre più un dibattito nazionale mai scomparso tra i filo-europeisti e i filo-russi. La popolazione è troppo disunita per prendere una decisione a riguardo e i fatti accaduti sono testimonianza di toni giunti ad essere così esasperati da portare ad una reale impossibilità di una risoluzione interna del problema. Normale che le superpotenze mondiali siano alla finestra già da un po’. La russia sente ormai sua l’Ucraina e gli U.S.A. vorrebbero scongiurare questa possibilità. Situazione pericolosa.

  6. Care Giuseppe, a me sembra tu dimentichi che la Crimea è artifizialmente parte dell’Ucraina. Era russa (sebbene con le epurazioni di Stalin) ed è etnicamente russa. Il 30 Marzo hanno un referendum, se a maggioranza votano per l’annessione alla Russia, sarebbe democratico o no? Non tieni conto che la parte Est è a maggioranza Russa. Nel bacino del Donbass hanno indetto a loro volta il referendum. Se passa l’annessione alla Russia, a me sembra democratico. E non tieni ancora conto che non è detto che l’intera maggioranza dell’Ucraina voglia aderire all’UE. Sicuramente la parte ovest….ok, se ne vadano. Perchè devono essere costretti ad entrare, contro il loro volere, i russi di Crimea e delle Regioni ai confini con la Russia? È democrazia il governo attuale che va al potere eliminando un Presidente Democratimente eletto (confermanto dagli osservatori Ocse)? In tutto questo Putin ne esce proprio da gran signore….

  7. La Crimea, etnicamente russa, abitata da russi, regalata da Krusciov (ucraino) ai fratelli ucraini purché la mantenessero indipendente ed i porti restassero a gestione russa, si è resa autonoma nell’ultima costituzione del 2004 ed è data in affitto ai russi (questo contratto scade nel 2040, rinnovabile). Chi non ha diritti di metterci il naso sono i banditi del golpe ed i loro finanziatori americani e tedeschi.
    In Crimea l’Ucraina non lo conoscono e da qualche giorno è legge che è vietato parlare russo, dovranno cambiare tutti i cartelli ed i documenti pubblici. Ma se un movimento locale autonomista di Leopoli-Kiev come Svoboda (paragonabile ad una versione violenta del SudtirolVolksPartei), che raggiungesse il 10% prendesse Roma con un colpo di stato ed obbligasse tutti a parlar tedesco… vi sembrerebbe normale?
    L’effettiva Ucraina europea è la parte da Kiev a est, in 3/4 dell’Ucraina si sente parlare solo russo, tutto l’est è russo ed è stato industrializzato dai russi, pure il porto di Odessa era molto utilizzato dai russi e dava lavoro fino alla falsa rivoluzioncina (pure quella su spinta USA) di qualche anno fa che ha fatto perdere ai russi la fiducia ed hanno abbandonato Odessa.

    • quando si è sciolta la unione sovietica è la stessa crimea che ha scelto di rimanere con ukraina!

  8. massimo manetti

    Si fa un golpe con fascisti, nazisti e nazionalisti per abbattere un Presidente eletto regolarmente con riconoscimento della UE , dalle telefonate si capsce chiaramente che le sparatorie sulla folla sono degli stessi nazisti sostenuti dall’estero, Si fa un nuovo governo (con ministro della difesa nazista)che toglie il bilinguismo, (50% della polazione ucraina è russa, non è la minoranza !) arruola le bande naziste nella nuova polizia Ucraina e poi si rivendica la integrità territoriale della Ucraina ! Prima si fa il golpe e poi si pretende che gli ucraini russi stiano a subire.
    Inutile dire a Giuseppe che l’esempio della Germania che fa lui non ci combina assolutamente niente. E’ come se in Alto Adige la parte italiana facesse un golpe e pretendesse che i tedeschi accettassero i nuovi padroni e loro non rivendicassero un referendum per l’autodeterminazione. E’ la democrazia a scacchi !.

  9. Ma perché la Russia dovrebbe avere interesse alla Crimea per il suo accesso al Mar Nero quando già si affaccia sul Mar Nero (indipendentemente dalla Crimea..)?

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