Vaticano: Mediterraneo spazio di unione, favorisce migrazioni di massa

misto29 gen – Ha inizio con il volume ‘Da Costantinopoli al Caucaso. Imperi e popoli tra Cristianesimo e Islam’ una nuova collana promossa dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI, in collaborazione con la Libreria Editrice Vaticana: “Storia Religiosa Euro-Mediterranea”, che intende presentare le vicende e le tradizioni religiose dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo.

“Il Mediterraneo – spiega nella presentazione monsignor Luigi Mistò, già direttore della Fondazione Ambrosiana Paolo VI – si rivela ancora, nel mondo globalizzato, un centro e uno snodo fondamentale: da un lato, tramite esso continuano a riproporsi all’Europa la necessità e i problemi del rapporto sempre più ineludibile con culture e religioni storicamente limitrofe da più di un millennio, come l’Islam e l’Ebraismo; dall’altro, il suo ruolo di spazio di unione, e non di separazione, fra sponde opposte favorisce i processi migratori di massa, che caratterizzano il mutamento epocale in atto“.

Lo spazio mediterraneo- spiega un comunicato della Libreria Vaticana – viene considerato nelle sue sedimentazioni storiche, nelle sue molteplici evoluzioni lungo i secoli, nelle sue variegate tradizioni religiose. Un itinerario di ricerca che si sviluppa a partire da Costantinopoli, Nuova Roma, prima sede patriarcale e vertice ecclesiastico della parte orientale dell’Impero. Di Costantinopoli si esaminano gli aspetti istituzionali, la connotazione religiosa, la spiritualità, le forme culturali; poi l’irradiazione della tradizione costantinopolitana in Anatolia e nel Caucaso; la conquista di Mehmet II nel 1453, che confermava la centralità della città di Costantino, ma quale vertice istituzionale dell’Islam. A conclusione del volume, una ricognizione della situazione contemporanea permette di calare i dati precedentemente esposti nella concretezza del vissuto quotidiano. (ANSAmed).



   

 

 

2 Commenti per “Vaticano: Mediterraneo spazio di unione, favorisce migrazioni di massa”

  1. Si puo’ anche cambiare religione. Non e’ necessario diventare musulmani, si puo’ scegliere il Cristianesimo protestante, a o ancor meglio quello Ortodosso.

  2. Naturalmente, questi fossili relilgiosi, non ATTACAHNO MAI le crudelta’ e eccidi causate da ideologie religiose. In questo spazio di ‘ unione’ a SENSO UNICO l’unica religione a dominare e’ e sara’ l Islam…basta ricordarsi quello che fecero con i Cristiani nel Medioriente, e con la Caduta di Costantinopoli e Turchia…queste zucche cristiane specialmente cattolilche…vivono in un mondo di carta pesta,..ciechi alla realta’ storica e ciechi alla realta’ presente..che vede l’Islma avanzarsi in Europa questa volta per essere conquista INTERAMENTE perche’ gli sciacalli religiosi e poliltici NON OPPONGONO NESSUNA RESISTENZA…quella opposta a Tours, a Lepanto, a Vienna….

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