Vicenza: i nomadi non pagano, il Comune salda 59mila euro di bollette

nomadi18 genn – L’Amministrazione è dovuta intervenire sollecitata non solo dai Rom e Sinti che occupano l’area, ma anche dalle associazioni che da anni si fanno dell’integrazione un modello da perseguire. Molte famiglie non avevano pagato le bollette delle luce e l’assessorato contrà Mure San Rocco è dovuto correre ai ripari nell’arco di pochi giorni. Assistenza a malati, anziani, minori e disabili rimane una priorità dell’Amministrazione comunale.

Ma le regole di Aim per i morosi parlano chiaro, si riallacciano i contatori solo se viene ripianato il debito precedente o se si riesce a rateizzarlo con un anticipo. E il Comune, in questo caso, è un utente come tutti gli altri e ha dovuto sborsare solo nel 2013 per il pagamento delle bollette nei campi nomadi: 59 mila euro per 29 famiglie. giornaledivicenza



   

 

 

4 Commenti per “Vicenza: i nomadi non pagano, il Comune salda 59mila euro di bollette”

  1. Ma la corte dei conti non dice nulla?
    Non è illegale, per un comune, pagare acqua,luce e gas ai privati? O i nomedi non sono dei privati?
    A quasto punto neanche io pago e chiedo al mio comune di adempiere ……..
    ma per piacere

  2. Non ho capito perché questi Rom debbono avere tutti i confort aggratiss senza che abbiano mai pagato le tasse, e mi meraviglio che nel 2014 la gente crede ancora a questi incapaci del PD e SEL nella mia cittadina c’è ne sono una bella quantità di Rom nessuno lavorano delinquono tutti e l’ho capito in ritardo perché ho votato sempre per il PD da oltre 50 anni chi c’è l’ha messi questi Rom nella mia cittadina proprio il PD e gli anno dato case, gli pagano di tutto e loro vanno in giro con macchinoni di lusso ed sia io come tanti altri miei concittadini non possiamo pagare nemmeno l’assicurazione ecco dove ci ha portato il PD con i suoi attuali ministri incapaci o complici di qualche svendita degli Italiani.

  3. I pronipotini di Togliatti credono ancora nelle chimere, meglio detto vorrebbero che gli italiani lo facessero, mentre loro, i trinariciuti, restano ben inchiodati alle “loro” poltrone…

  4. Il comune dovrebbe poi verificare i conti correnti di codesti signori (se vabbe) e vedere se nell’effettivo quanti soldi hanno in banca…
    E come dice Antonio…i Sinti sono privati e come tali si pagano le fatture di acqua luce e gas, così come fà chiunque di noi…altrimenti che facciamo, chiediamo al comune di pagare le ns. fatture?

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