Sequestro senza verbale, condannata a 2 anni e 8 mesi la vigilessa pestata dalle zingare

macri7 dic – Sequestro senza verbale. Condanna per il “maresciallo coraggio” Claudia Macri, la vigilessa del I Gruppo di Roma Capitale pestata a sangue, insultata, e ricoperta di sputi ad agosto da tre zingarelle che borseggiavano i passeggeri alla stazione metro Piazza di Spagna.

L’ambulante clandestino che l’ha accusata continua a vendere la mercanzia taroccata a Piazza di Spagna, anche se ha «tre decreti di espulsione», «due denunce per ricettazione» e altre «per reati minori». «Ma forse ora che gli è riuscita l’impresa avrà ottenuto un permesso di soggiorno» commenta amaramente la vigilessa “scomoda” che ha multato più di qualche auto “altolocata”. Colpevole di aver ufficializzato il sequestro di due borsoni pieni di merce taroccate solo «via radio», l’11 giugno 2010, sottratti a un bengalese senza permesso di soggiorno scappato tra il fuggi fuggi di abusivi.

Ha pianto ieri ascoltando la condanna in primo grado a due anni e otto mesi di reclusione. La sentenza della settima sezione penale che ha disposto la pena per la vigilessa accusata di concussione. Secondo l’ipotesi dell’accusa infatti la Macri, da sempre in forza agli agenti che si occupano della zona che circonda piazza di Spagna, durante un normale servizio aveva fermato un venditore ambulante di origine extracomunitaria che aveva piazzato la sua merce nelle vicinanze della scalinata. Certificato l’illecito, l’agente della municipale, di origine calabrese ma da anni in servizio a Roma, aveva sequestrato le borse che l’ambulante tentava di vendere, consegnandole poi agli agenti che curano la sorveglianza dell’ambasciata di Spagna presso la Santa Sede. Subito dopo però la Macrì venne fermata da due carabinieri in borghese che avevano seguito la scena contestandole l’accusa. In fase d’indagine preliminare era stata la stessa procura a chiedere l’archiviazione del caso. Decisione che però aveva visto il rifiuto del Gup Anna Maria Fattori che aveva invece disposto il rinvio a giudizio per l’agente della polizia di Roma Capitale. In fase dibattimentale poi il pmo aveva richiesto una condanna esemplare a 4 anni di reclusione. Richiesta però respinta dal legale della Macrì che si era battuto per l’infondatezza dell’ipotesi di reato indicando contrasti sussistenti tra l’esame dei rapporti su quanto accaduto e le stesse dichiarazioni che il venditore ambulante aveva rilasciato durante il procedimento.

«Aspettiamo il deposito della motivazione – ha dichiarato l’avvocato della Macrì, Paolo Gallinella – faremo ricorso in Appello. Comunque la fragilità del capo di imputazione è evidenziata dall’assoluzione di altri analoghi e numerosi episodi di concussione che erano stati contestati alla mia cliente. In Appello cercheremo di dimostrare l’assoluta inattendibilità di coloro che hanno accusato la Macrì».

Claudia Macrì è una tosta, che non si gira dall’altra parte. Ad agosto la vigilessa che ha collezionato aggressioni da parte di zingari e zingarelle manolesta era stata di nuovo aggredita alla fermata della metro a piazza di Spagna, da 3 zingarelle minorenni e un’adulta beccate ad alleggerire i passeggeri.

Lei non si rassegna. Anche se ieri il suo telefono ha squillato in continuazione per ricevere la «solidarietà» di amici e conoscenti. «Sono stata condannata senza uno straccio di prova, non c’è un filmato, non c’è una foto – racconta il maresciallo Macri -, nulla, tranne le accuse di un clandestino dal 2006, che non ha ottemperato a tre decreti di espulsione, con due denunce per ricettazione, e altre per reati minori, che ha continuato a vendere borse contraffatte a piazza di Spagna, in vicolo del Bottino, forte delle “sue amicizie” e ha continuato a minacciarmi di morte, “ti faccio fare una brutta fine” tutte le volte che gli ho impedito di vendere la merce taroccata.

Grazia Maria Coletti e Vincenzo Imperitura

il tempo



   

 

 

20 Commenti per “Sequestro senza verbale, condannata a 2 anni e 8 mesi la vigilessa pestata dalle zingare”

  1. Dopo avere letto questo articolo,sono molto indignato ,e mi vergogno di essere italiano !!!

    • Mi chiedo se questa patria ci appartiene (rappresenta) o no. Deve tornare il far west dove la giustizia viene perseguita a livello individuale.

  2. Questa è la giustizia Italiana, chi ruba continua a rubare e chi li combatte va in galera. Orgoglioso di essere Italiano ma di fronte a queste cose mi domando è giusto essere orgoglioso di una Patria che da libero arbitrio agli extracomunitari clandestini e limita solo la libertà degli italiani?

  3. coraggio alla signora vigilessa coraggio ed ancora coraggio, e una roba pazzesca quella che deve sentire la gente onesta, che tutti i giorni rischia la sua incolumità per colpa di questi FARABUTTI. Coraggio MARESCIALLO MACRI ,hai dalla tua parte tutta la gente di buon senso che c’è, esiste e lavora ogni giorno in questa nostra povera ITALIA, e non è poca, te lo assicuro . C O R A G G I O .

  4. Le persone come Claudia Macrì(peraltro”servitori dello stato”)si trovano tra l’incudine e il martello:da un lato devono per dovere professionale,affrontare gentaglia che è protetta a tutti i livelli istituzionali,e dall’altro rischiano-come purtroppo è successo-di incappare in pesantissime sanzioni penali per cavillosità kafkiane;a Claudia Macrì tutta la mia solidarietà e stima di cittadino italiano esasperato e indignato.

  5. follia!follia! sarebbe da addottare lo stesso trattamento subito dalla vigilessa al giudice che ha emesso la sentenza!

  6. Ma in che paese viviamo? io sto con Claudia

  7. male, malanno ed uscio addosso!

  8. siamo con lei.

  9. Se i nostri vertici proteggono i clandestini vuol dire che ci stanno guadagnando sopra a spese nostre.

  10. A corredo dell’articolo vorrei che, con grande evidenza, si indichino i nomi dei magistrati inquirenti ( questo c’è)e magistrati giudicanti e, improponibile in ogni altro paese del mondo ma necessario in Italia, l’eventuale l’appartenenza dei medesimi alle associazioni ( io dico correnti di partito ) rappresentative della magistratura.

  11. libera galilei

    Sento il dovere di ringraziare sentitamente la vigilessa coraggiosa e coerente che compie il suo dovere in condizioni di grande difficoltà e di forte pericolo. Sono disgustosi e vigliacchi coloro che permettono tutto questo: dai “Carabinieri in borghese”, alle autorità, ai magistrati… penosi e traditori.
    I delinquenti stranieri osservano, ridono, approfittano, offendono, rubano, picchiano, uccidono… praticamente indisturbati e spesso impuniti.
    Spero che almeno i colleghi della signora e i cittadini tutti sappiano reagire con la dovuta intelligenza e la giusta determinazione.
    Basta! I nostri anziani, i nostri malati, i nostri bambini vivono situazioni di disagio, di povertà, di ingiustizia di fronte a insopportabili e immeritati privilegi concessi a immigrati violenti e parassiti cui tutto deve essere concesso.
    È arrivato il momento di ribellarci con forza e rispettare la memoria, la fatica, il sacrificio di chi ha costruito l’Italia per lasciare un Paese onorato, decoroso, sicuro ai propri discendenti.

  12. è vero che la legge non aiuta chi ha ragione ma chi la conosce e la applica, ma un pò di buon senso qualche giudice dovrebbe averlo. Purtroppo in Italia è così; chi si impegna a fare il proprio dovere viene denigrato e non riconosciuto.Spero che questo increscioso fatto non faccia desistere la valida Vigilessa a continuare sulla giusta strada percorsa fino ad oggi. Coraggio, qualcosa deve pur cambiare; non possiamo vivere con la costante paura di essere governati e gestiti da imbecilli senza cervello.

  13. invece di mandarli tutti a casa loro gli extracomunitari,anzi stanno arrivando in tantissimi

    • E’ certo li vanno a prendere anzi pare che la CGIL abbia o aprono dei sportelli in Tunisia per accogliere le richieste di chi vuole venire in Italia.

  14. Purtroppo siamo in Italia e la giustizia ce la sbattono tutti i giorni in faccia quella giustizia che tutto è tranne il nome che rappresenta…in Italia l’onesto va in galera, un immigrato con tra atti di espulsioni più denuncie varie è libero di girare tranquillamente per le vie e delinquere. Ma è legge questa? Credere a un delinquente? Ah si dimentico che la politica è uguale e che il popolo crede ancora alle favole

  15. Solidarietà e stima alla Vigilessa, detto questo sono d’accordo con tutti voi.

  16. Ai carabinieri ke sono intervenuti erano appostati pkè c’erano dei sospetti nei confronti della vigilessa oppure x farsi un nome? P.S. loro non avevano notato il venditore abusivo prima?

  17. Perchè Vi scandalizzate ?
    Cosa Vi aspettavate da questa magistratura ?
    Boldrini e Kyenge saranno soddisfatte !
    Poi si domandano perchè i cittadini sono INCAZZATI !

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -