ONU: l’Unrwa ha un buco di 36 milioni di dollari

Unrwa20 NOV – Natale amaro per decine di migliaia di dipendenti dell’Unrwa. L’agenzia dell’Onu che da quasi 64 anni assiste i profughi palestinesi e’ in bolletta e in dicembre smettera’ di pagare gli stipendi ai dipendenti sul campo. “E’ una situazione terribile, con un deficit nel bilancio di 36 milioni di dollari”, ha detto il sottosegretario generale Jeffrey Feltman al Consiglio di Sicurezza dopo l’allarme lanciato la scorsa settimana dal responsabile dell’agenzia, l’italiano Filippo Grandi.

“L’Unrwa non riuscira’ a garantire i servizi che sono al centro del suo mandato, specialmente sul fronte dell’istruzione, la salute e l’assistenza agli poveri”, ha detto Feltman.

Lo stop dei salari di dicembre interessera’ 30 mila tra insegnanti, personale medico e assistenti sociali. L’Unrwa e’ una delle piu’ antiche agenzie dell’Onu: fu creata nel 1950 per aiutare i profughi palestinesi, allora circa 750 mila persone, che avevano perso la casa dopo la guerra del 1948 seguita alla proclamazione dello Stato d’Israele. Oggi assiste una popolazione di cinque milioni tra Gaza, Cisgiordania, Libano e Siria. Usa e Ue sono tradizionalmente i maggiori donatori al bilancio dell’agenzia che ha un budget biennale di 1,2 miliardi di dollari. L’allarme per le sorti finanziarie dell’Unrwa era stato lanciato la scorsa settimana dal commissario generale Grandi: “Per la prima volta in decenni l’Unrwa lavora in stato di emergenza quasi dappertutto”.(ANSAmed).



   

 

 

1 Commento per “ONU: l’Unrwa ha un buco di 36 milioni di dollari”

  1. Il mestiere del “povero profugo palestinese” è uno dei più redditizi (anzi, il più redditizio in assoluto) al mondo. Non per niente i “poveri profughi” si sono miracolosamente moltiplicati come le zecche: da poche migliaia ad alcuni milioni.
    I veri profughi, ad esempio quelli istriani (cioè italiani), che fine hanno fatto?

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