UE, Malmstrom: l’Italia presti piu’ attenzione ai migranti

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10 ago – Malmstrom ricorda come un”’efficace” politica migratoria si debba basare su ”condivisione delle responsabilità e vera solidarietà”, e sottolinea come questa sia ”troppo spesso assente tra gli stati membri”. Ma anche il rispetto dei diritti umani, la protezione internazionale e il pieno rispetto del principio di non respingimento” sono principi fondamentali. Proprio su questo punto l’Italia ha ancora strada da fare.

”Ho piena comprensione dei problemi che affrontate e sono sicura che il governo sta cercando di fare del suo meglio per trovare risposte adeguate. Nel farlo è essenziale che sia all’altezza dei suoi obblighi in tema di diritti umani e dei migranti, e rispetti in pieno le leggi Ue”.

Bruxelles si dice infatti al corrente ”di accuse che riguardano capacità di accoglienza insufficiente, in particolare di alloggio. La Commissione – spiega il membro dell’esecutivo Ue – è in contatto con le autorità italiane per assicurare che gli standard della direttiva Ue siano pienamente rispettati. Intanto l’Ufficio di sostegno all’asilo europeo ha offerto il suo aiuto a Roma”.

Intanto il Commissario ”prende nota” dell’annuncio del presidente del consiglio Enrico Letta di voler avanzare nuove proposte a Bruxelles, in autunno, in tandem col premier greco Antonis Samaras, sul tema dell’immigrazione: ”non faremo alcun commento prima di averle valutate”. L’Unione ha ”investito una cospicua parte del suo tempo, energia e fondi (MA I FONDI DELLA UE NON SONO DENARO VERSATO DAI CITTADINI?? – NDR) a sostegno degli Stati membri che affrontano particolare pressione a causa dei flussi migratori” e ”Italia, Grecia e Malta hanno la attenzione speciale” quanto a ”fondi e supporto pratico”.

Il capo degli Affari interni esprime ”ammirazione” per le autorità locali e la gente di Lampedusa, particolarmente sotto pressione in questo periodo, e riconoscendo che ”non ci si può aspettare” che l’isola ”continui tutto questo buon lavoro da sola”, auspica ”che tutti gli sforzi intrapresi a livello Ue” funzionino per dare sollievo. Perché, osserva: l’Europa ”ha offerto il suo sostegno al governo italiano e Lampedusa durante la Primavera araba e continuiamo a farlo”. (Roma è tra i principali beneficiari dei fondi per l’immigrazione, tra il 2010 ed il 2012 sono stati stanziati 232 mln di euro). (CIOè DOBBIAMO DIRE pure GRAZIE SE CI VENGONO RESTITUITI SOLDI NOSTRI PER FARE I COMODI DELLA UE??, ndr)

”Stiamo affrontando una situazione drammatica per i migranti che attraversano il Mediterraneo – afferma -. Rattrista profondamente che così tanti perdano la loro vita, questa è una vera emergenza umanitaria. Ed questo è il motivo per il quale fin dal 2011 abbiamo messo in atto così numerose iniziative. Ma deve essere fatto di più’‘.

Per questo motivo Bruxelles sta lavorando a misure ”per migliorare la sorveglianza lungo i fianchi meridionali dell’Ue, col Sistema di sorveglianza delle frontiere esterne (Eurosur), che punta a ridurre la perdita di vite umane e rafforzare individuazione, identificazione e rintraccio di piccole imbarcazioni. ”Questo sistema faciliterà le operazioni di ricerca e salvataggio in stretta collaborazione con i responsabili dei Centri di coordinamento di soccorso. Il lancio di Eurosur è in preparazione ed il sistema dovrebbe partire prima di fine anno”.

Sul fronte delle partnership con i paesi terzi, dopo l’accordo di giugno col Marocco si continua a lavorare sul fronte della Tunisia. ”E si stanno facendo seri sforzi per dare assistenza alla Libia”. Insomma, ci ”sono progressi” anche se ”uno vorrebbe che le cose si muovessero più velocemente”.



   

 

 

9 Commenti per “UE, Malmstrom: l’Italia presti piu’ attenzione ai migranti”

  1. questa europa vuole la nostra rovina minacciamo di uscire,facciamo come l’ungheria

  2. Questa p*****a vuole fare di Malta e dell’Italia il bidone dell’immondizia dell’Africa. Perche’ non li prenda tutti lei gli immigrati e li reloca a Malmo, in Svezia?!

  3. Dov’era la Malmstrom, e dov’era la UE, quando Schengen fu interrotta per impedire che i migranti che passavano per l’Italia, diretti in Francia e in Germania, potessero raggiungere le loro destinazioni ?
    La solidarietà deve essere solo da parte dell’Italia ?
    Addirittura fummo accusati di non essere “solidali” con il resto dell’europa… un’europa (rigorosamente minuscola) che ci lascia soli quando c’è da affrontare un’emergenza, quando c’è da risolvere il problema dei migranti, quando c’è da risolvere il problema di due marò innocenti trattenuti con malizia indiana da uno Stato emergente che vuole mostrare i muscoli con noi, perché sa che siamo deboli (soprattutto di mente e di testa)… un’europa che vuole decidere tutto per noi, in ogni più piccola parte d’Italia, dove ormai tutto si fa o non si fa se “lo vuole l’europa”…e quel che vogliono gli Italiani non conta un cavolo…
    Dov’è l’europa ?
    Personalmente me ne andrei via di coersa da questa europa sempre più invadente, che non offre mai aiuto, ma fa sempre richieste gravose.
    Secondo me.

  4. Chi più ha più desidera, dategli una mano e si prenderanno il braccio. No all’immigrazione selvaggia.

  5. Il problema degli emigranti non deve essere un problema solo dell’Italia, ma dell’ europa intera.il numero degli immigrati deve essere suddiviso tra le nazioni di tutta la zona euro, e tutti i cittadini europei devono farsene carico. E’ troppo comodo accusare l’Italia di non avere centri di accoglienza adeguati, siamo già in troppi e tra poco scoppieremo. a questo punto se non c’è condivisione, meglio uscire dall’euro. Possibile siamo l’unica nazione che li accogliamo e dobbiamo essere pure accusati di qualcosa? Come si dice: “Cornuti e mazziati”

  6. Mi piacerebbe che la sig Malmstrom ci spiegasse il perchè ci sono tutti questi migranti proprio adesso, quando vengono da paesi che da sempre sono in guerra. Chi è che li spinge a venire tutti qui? Non credo certo che si siano svegliati una mattina e abbiano detto “Alè, tutti sui barconi, andiamo ad invadere l’Europa, sbarchiamo tutti in Italia!” L’unica cosa che mi viene in mente è che da Bruxelles ci vogliano tutti quanti musulmani, tutti quanti perennemente piegati a 90° e incapaci di alzare la testa. La sig Malstrom dice che dobbiamo fare di più? Ok, mandiamoli tutti direttamente ad invadere Bruxelles e a brutalizzare i suoi abitanti, come sta succedendo da noi.

  7. Giuliano Vallino

    Ma tutti questi che parlano di immigrazioni,hanno mai vissuto in qualche paese da dove gli immigrati derivano???in caso contrario sono i soliti pagliacci…..i soldi che si spartiscono,non sono solo quelli che diamo per forza,ma tutti quelli che qualsiasi immigrante deve pagare a nero……..non ho mai visto questa tabellina…..
    Regolare visto di turismo,che poi viene cambiato. 1000
    Visita medica. N. . 1000
    Libretto passaporto. 1000
    Biglietto aere,truffa combinata..il costo più. 1000
    Organizzazione trafficanti umano. 1000
    Varie, 1000
    TOTAL. 6000
    Ogni extracomunitario,se li fa prestare dal villaggio li paga a questa associazione a delinquere,e poi pian piano li ripaga,mandando soldi a casa…
    Questi sono soldi rubati….ma nessuno ne parla
    Solo clandestini…..che pagano gli stessi soldi…ai raccoglitori ed scafisti ecc ecc sempre sui 6000 euro a pezzo!!!!in più noi dobbiamo anche pagare l Europa…..!!!!!

  8. L’europa sta portanto avanti il piano Kalergi, cioè il genocidio dei popoli europei.
    Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.

    «L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide sostituirà la molteplicità dei popoli. [nbnote] Kalergi, Praktischer Idealismus [/nbnote]

    Ecco l’essenza del Piano Kalergi

    Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa.
    Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
    Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimoattraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.
    I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.
    La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare una razza di sub-umani. (Gli islamici si prestano molto bene).

  9. Il premio Kalergi nel 2010 è stato dato alla Merkel, nel 2012 a Von Rumpty per i risultati conseguiti nel portare avanti il piano.

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