Terrorismo: arrestato marocchino, leader della “sharia” in Italia

sharia

12 giu.- Arrestato dalla Polizia di Stato di Brescia un cittadino marocchino 21enne accusato di addestramento con finalita’ di terrorismo internazionale e di incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi. Le indagini degli uomini della Digos coordinata dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, hanno accertato che l’arrestato aveva creato la “filiale” italiana del movimento Sharia4 avvalendosi tra l’altro del proprio blog Sharia4Italy.

Durante l’operazione che ha condotto all’arresto, sono stati acquisiti alcuni scritti in cui si inneggia al jihad contro l’Italia e la Francia e si specifica che l’odio del giovane ha radici nell’infanzia quando, dopo i fatti dell’11 settembre, veniva apostrofato dagli altri, con disprezzo, terrorista e talebano.

Sorto in Belgio nel 2010, Sharia4 ha gradualmente assunto la struttura di un network internazionale, avvalendosi, oltre che di siti Internet dedicati e canali tematici su Youtube, anche di una sorta di jihadismo di piazza e della pratica della street da’wa (predicazione in strada).Gli investigatori hanno accertato l’importante ruolo del Web nell’attivita’ di propaganda a cui l’estremista faceva ricorso sia per veicolare le proprie traduzioni di documenti di natura jihadista sia per acquisire istruzioni sull’uso di esplosivi, armi e tecniche di combattimento.

Di recente, il 21enne marocchino aveva confidato a un internauta il desiderio di morire per Allah e aveva incominciato, via Internet, a eseguire ricerche su possibili obiettivi che avrebbe voluto colpire, rivelando una crescente attenzione per il conflitto in Siria dove avrebbe voluto unirsi alle formazioni jihadiste che combattono contro il regime di Assad. Maggiori informazioni saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terra’ alle 11 presso la Questura.
(AGI) .



   

 

 

1 Commento per “Terrorismo: arrestato marocchino, leader della “sharia” in Italia”

  1. Boh io non riesco a capire il perchè, il perchè di tanto odio….sarà che io sono del parere vivi e lascia vivere. Ma credo che se questi novelli hanno il bisogno di morire per Allah che lo facciano nel loro paese. Nessuno, ne tantomeno l’Italia o meglio gli italiani ha mai invitato queste persone( che per me non lo sono) ad entrare qui,,,siamo stanchi di sentire gente che litiga per la religione, ognuno è libero di credere nella propria ma questo non deve ledere altre persone.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -