Grillo furioso, caccia l’operatore tv e grida “siamo in guerra!”

grillume

3 giu. – Beppe Grillo torna ad attaccare la stampa, la Rai in primis con Lucia Annunziata e Andrea Vianello, fino a scacciare un cameraman che sta riprendendo il comizio a Piazza Armerina. “Vai, via, via. Fuori. Chi sei? Per chi lavori?”, gli ha chiesto. E ancora, rivolto alle persone presenti in piazza: “Datemi una mano, coprite la telecamera, alzate la bandiera”

. Quindi ha spiegato: “Siamo in guerra. Io sono stufo, hanno messo in pericolo la mia famiglia, devo reagire. Hanno pubblicato l’indirizzo di casa mia e da allora vengono da me dei pazzi depressi. Io non ci sto piu’ al gioco di questa gente qua. Hanno detto in una trasmissione tv che un uomo si e’ dato fuoco per colpa mia”.

“Sono piu’ spregevoli i giornalisti dei politici”. Lo ha detto Beppe Grillo a Piazza Armerina, in Sicilia, in diretta streaming su La Cosa. E’ tornato ad attaccare la Rai “pagata con il nostro canone e questi anchorman – ha sostenuto – che prendono 200 milioni all’anno”. E ancora ha accusato: “La situazione italiana e’ di stallo. Noi abbiamo messo 163 parlamentari, siamo il primo movimento e ci hanno messo in un angolo; noi facciamo leggi, decreti, interpellanze ma non esce nulla, grazie anche alla complicita’ di questi media…”. Come “la trasmissione ‘Piazza pulita’ – ha attaccato – che si va a cercare i dissidenti, montano questa pantomima. E’ inconcepibile questa informazione cosi'”.



   

 

 

2 Commenti per “Grillo furioso, caccia l’operatore tv e grida “siamo in guerra!””

  1. e allora? Oltre le chiacchiere che sono andate oltre, cosa facciano? La risposta é tragicamente semplice.

  2. effettivamente (non tutti) solo il 99% dei giornalisti sono delle carogne, sono i mercenari della carta stampa e delle tv, al soldo dei partiti. E guarda caso lo Stato (NOI) sovvenzioniamo i giornali. Peppe Grillo (fà spettacolo) può darsi ma in fondo dice delle verità sacrosante. Italiani svegliamoci da questo torpore, noi popolo fondamentalmente onesto ci siamo dagli anni 60 ad oggi venduti per un piatto di spaghetti, prima al pomodoro,una volta alla settimana con il ragù, poi sempre ragù ed altro, oggi molti saltano il pranzo, e rovistano nelle pattumiere. Grazie a chi? Governo ladro regaliamo migliaia di euro a paesi esteri per acquisto patate perchè…..

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