Il Governo vuole uccidere le aziende agricole, fermiamolo

24 ott – TORINO. Il Gruppo regionale della Lega Nord ha presentato un ordine del giorno per chiedere alla Regione di intervenire urgentemente presso il Governo perché venga rivista e cancellata la norma contenuta nel DDL Stabilità che cambia le regole del regime fiscale della aziende agricole. Una disposizione che, se approvata così com’è, potrebbe generare aumenti del 15% o più per ogni azienda agricola.

“Con questa norma del DDL stabilità – spiegano i firmatari tra cui il consigliere regionale Federico Gregorio – in pratica si cancella la possibilità, per le società di persone e di capitali che svolgano esclusivamente attività agricola, di optare per la determinazione del reddito su base catastale, o ‘domenicale’, anziché in base al bilancio. Si tratta di un passaggio che fa una enorme differenza, perché potrebbe incidere con aumenti del 15% o più per realtà, per lo più composte da una persona, due o a gestione famigliare, che rischierebbero di dover chiudere”.

“Si deve intervenire subito – ha concluso Gregorio – perché con questa imposizione il Governo colpisce in modo vergognoso il comparto agricolo che non solo è una risorsa irrinunciabile per la nostra regione, ma è davvero uno dei pilastri su cui si sostiene il Paese. E crediamo che tutti possano capire quanto sia importante anche per la nostra provincia e i nostri territori. Colpire l’agricoltura equivale a colpire al cuore le migliaia di lavoratori e loro famiglie. Noi ci opporremo con ogni strumento a disposizione”.

Federico Gregorio



   

 

 

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