Torino, accusati di non rispettare il ramadan: presi a calci e pugni

ramadan

“Non rispettate il ramadan”. E poi giù con calci e pugni. Vittima dell’aggressione, avvenuta lunedì pomeriggio a Torino, sono stati due egiziani di 62 e 71 anni, malmenati da un gruppo di sconosciuti mentre passeggiavano in corso Vigevano, all’angolo con piazza Crispi. “Li hanno accusati di non rispettare il ramadan perché mio zio, il più anziano dei due, stava fumando una sigaretta” racconta la figlia del più giovane, “dopo averli insultati, li hanno presi a calci e pugni”.

I due uomini, che sono di religione cristiano copta e indossavano vistose croci (“forse sono stati avvicinati per questo”, spiega la ragazza), hanno terminato la loro giornata all’ospedale Giovanni Bosco dove sono stati medicati e dimessi con alcuni giorni di prognosi. Sporgeranno denuncia nei prossimi giorni, spiega il collega Davide Petrizzelli che ha ricostruito la vicenda su TorinoToday. Sul luogo dell’accaduto è intervenuta una pattuglia della polizia, ma non ha trovato nessuno degli aggressori descritti come nordafricani.

“La mia famiglia vive qui da 40 anni” racconta la ragazza, “e mio padre ha fatto l’attivista contro abusi che le comunità copte sono costrette a subire in Egitto. Sostengo sia inaccettabile, dopo una vita di lotte per la libertà di culto, di opinione e di professione religiosa, che si arrivi qua in Italia (culla di tali principi) e si ottenga lo stesso trattamento di quei paesi non ancora democraticizzati nel quale non si conosce ancora il significato di libertà religiosa e laicità. In passato anche io sono stata aggredita verbalmente a Torino centro in periodo di ramadan poiché indossavo un vestito blu e recentemente questo è capitato anche a un amico di famiglia, attaccato perché stava mangiando”.  https://www.today.it

Condividi