Bologna: incentivo ai pediatri che raggiungono il 70% di vaccinazioni

acquisto di vaccini

L’iniziativa dell’Ausl di Bologna: incentivo ai pediatri che raggiungono il 70% di vaccinazioni per gli assistiti.
Non solo lavoro negli hub ma anche campagna di comunicazione per superare le incertezze e i dubbi delle famiglie dei ragazzi che saranno coinvolti nella campagna vaccinale. Lo scrive l’Istituto https://ecmitalianmr.it

E per poterlo fare, chi meglio dei padiatri che possono vantare un rapporto di fiducia con le persone coinvolte e una conoscenza dei soggetti in questione. In più, come pensato dall’Ausl di Bologna, pensare anche a un premio di risultato nel caso si riesca ad arrivare a un 70% di vaccinazioni degli assistiti.

È la ricetta che si potrebbe adottare a breve in Emilia Romagna e che potrebbe essere presa ad esempio anche dalle altre Regioni per aumentare il coinvolgimento del pediatra nella campagna e ottenere un risultato importante in termini di immunità, in attesa del ritorno a scuola dei ragazzi.

“La vaccinazione per queste categorie – dichiara il Direttore Sanitario Lorenzo Roti sulle colonne de La Repubblica – deve convinzioni dei ragazzi e dubbi delle famiglie. Da una parte l’infezione non viene percepita come un problema per i ragazzi, dall’altra la somministrazione dei vaccini ai minori lascia sempre qualche dubbio alle famiglie. Anche le incertezze che si sono avute nelle ultime settimane sull’affidabilità dei vaccini hanno pesato. Proprio per questo è necessario coinvolgere con forza i principali tutori della salute dei ragazzi, i pediatri”.

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