Usa, ondata di gelo e maltempo: almeno 20 morti

E’ di almeno 20 morti il bilancio dell’ondata straordinaria di gelo e maltempo, che viene chiamata ‘polar vortex’, che sta investendo gli Stati Uniti dal confine con il Canada fino al Golfo del Messico con temperature polari anche negli stati meridionali come il Texas. La situazione non è destinata a migliorare, perché oggi è prevista una nuova ‘storm’ nelle aree del Sud e del Midwest per spostarsi domani sulle coste del NorthEast: in tutto si prevede che saranno 115 milioni gli americani, dal Texas al Massachussets, investiti dal nuova tempesta.

Tra le vittime, si registrano tre persone rimaste uccise da un tornado che si è abbattuto su una località marittina della North Carolina. In diversi stati poi si sono registrati incidenti automobilistici mortali a causa delle strade ghiacciate. Continuano poi i problemi di blackout in Texas, dove ieri notte ancora 3,2 milioni di abitazioni erano senza elettricità, e quindi senza riscaldamento. Anche in Oregon e Kentucky si registrano più limitati problemi con la rete elettrica. (adnkronos)

Una tempesta invernale senza precedenti con temperature glaciali, fino a -18 gradi. Una violenta bufera di neve e ghiaccio si e’ abbattuta sul Texas e sull’Oklahoma, ma le temperature hanno raggiunto minime da record in tutti gli Stati Uniti. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha rilasciato un comunicato con il quale ha dichiarato lo stato di allerta in tutta la nazione.

L’aumentata domanda di energia ieri ha costretto l’operatore della rete elettrica dello Stato americano a imporre blackout a rotazione che hanno lasciato quasi 3 milioni di clienti senza elettricità.
Il sito web PowerOutage.us, che tiene traccia delle interruzioni di corrente, ha detto che 2.802.978 clienti del Texas hanno riscontrato interruzioni alle 12.18 CST (1818 GMT).
Il presidente Joe Biden ha dichiarato lo stato di emergenza, sbloccando l’assistenza federale al Texas, dove le temperature ieri erano comprese tra  meno 2 a meno 22 gradi Celsius).

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