David Rossi, testimone: ucciso perché sapeva dei festini hard con politici e magistrati

David Rossi non si suicidò“. La rivelazione arriva tramite una nuova testimonianza sul caso dell’ex manager di Mps, trovato senza vita al suolo, dopo un volo dalla finestra. Con questa novità potrebbe aprirsi una terza inchiesta. “Lo ha ucciso un uomo albanese che vive a Milano insieme a due complici”. Il movente potrebbe essere la partecipazione a dei festini gay, che dovevano restare segreti. Intanto, una delle testimoni del caso David Rossi è stata condannata per diffamazione aggravata.

Il movente coinvolgerebbe lo Ior (la banca vaticana). Rossi, infatti, sapeva di festini a base di cocaina, con politici e magistrati con ragazze minorenni provenienti dalla Romania. “In una di queste occasioni, sull’Argentario, fu picchiato perché non aveva portato alcuni documenti che gli erano stati chiesti”, rivela il testimone. “Le dichiarazioni relative alla morte di Rossi, su cui è stato aperto un procedimento penale, e nel cui ambito andrà valutata la riapertura delle caso. Le indagini andranno svolte dalla Procura di Siena”, scrive il gip Franca Borzone.

La nuova gola profonda sarebbe un ex escort: William Villanova Correa, (27 anni). Sta scontando vent’ anni per l’omicidio di una prostituta, Lucelly Molina Camargo. “Se volete indagare sulla sua morte dovete partire dall’amante della persona che ho ucciso, un dirigente Mps. È una barzelletta che si è ammazzato”, così si è arrivati ad indagare su David Rossi,dopo un interrogatorio del 21 dicembre 2018 nel carcere di Massa, di fronte al pm Niccolò Ludovici. “Conosce chi lo ha ucciso?”, chiede il pm. “Sì, era il mio fidanzatino. Mi disse che aveva un lavoretto da fare, era un dirigente di banca, e che erano in tre. Temo di essere ucciso“. Villanova, però, è un soggetto “fragile” e il giudice  spiega che potrebbe esserci un possibile “protagonismo narcisistico”. La polizia per ora non ha trovato riscontri nei suoi computer. La sua credibilità è ancora al vaglio degli inquirenti.

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