Prof Sinagra: Draghi sa cosa fare, ma dubito che lo farà

prof. Augusto Sinagra – RADIO FOGNA N. 5 – Disgraziatissimi amici vicini e lontani, buonasera! La Fogna torna a voi. In realtà, siamo tutti nella fogna. In Italia la fogna “Non vi lascia mai soli”, come diceva la pubblicità di una compagnia di taxi.
La prima maleodorante notizia, ovviamente sottaciuta dalla stampa e dalla TV di schifo che abbiamo, è che ci sono centinaia di cittadini italiani in sud America, in Brasile in particolare, come in altri Stati che da mesi e mesi non possono rientrare in Italia con la perdita del lavoro, degli affetti, della stessa vita, per le pretestuose precauzioni anti Covid.
Contemporaneamente vi è libero ingresso in Italia per centinaia e centinaia di clandestini molti dei quali affetti proprio da Covid.
Questo è il risultato della inverosimile Ministro dell’Interno e del bibitaro alla Farnesina.

Per il nuovo governo, da una parte incombe l’indecifrabile figura di Mario Draghi e non si capisce se sarà il completamento dell’annichilimento dell’Italia o se sarà la fine dello strozzinaggio dell’euro.
Lui sa come si può fare, dubito che lo farà perché la catena all’indietro porta all’“ombra quirinalizia” (ora non più maschera ma finalmente volto) e da questi agli oscuri ambienti della finanza internazionale, del “governo mondiale” e del “great reset”.

Quello che farà Mario Draghi lo capiremo dal primo giorno di governo, sempre che avrà la fiducia ma questo dipende da Giancarlo Giorgetti per la Lega e dalla Giovanna d’Arco “dé noantri”.
Dall’altra parte, gira voce che l’“ombra” non più ombra abbia “messo cappello” su ben sei Ministeri.
Allora, se vedremo confermata la Lamorgese o Gualtieri e magari Speranza sostituito da una veterinaria emigrata oltreoceano (non oso pensare ad una conferma del bibitaro alla Farnesina perché la cosa sarebbe uno sputtanamento personale di Mario Draghi), al Capo del nuovo governo non andranno rivolte critiche bensì un liberatorio “vaffanculo”.

Continuo la lettura dell’intervista di Sallusti a Palamara che dischiude la più profonda delle fogne. I non più giovani ricorderanno il “terribile” scandalo della P2. Per evitare di essere costretto a fare querele avverto fin da adesso che la mia estraneità alla P2 è stata confermata con sentenza del Consiglio di Stato; poi ho difeso Licio Gelli perché come Avvocato ho il dovere etico prima che professionale di difendere chi mi chiede di essere difeso.
Bene, qualcuno ricorderà quel che successe nel perseguire indiscriminatamente malfattori e galantuomini, seminando paura, turbando l’ordine delle famiglie, perdita del lavoro, emarginazioni, processi penali, Commissioni parlamentari di inchiesta e pure qualche suicidio.
In confronto alle dimensioni del marciume nella magistratura, la P2 sembra sia stata un Oratorio parrocchiale.

Dinanzi a questo scandalo immane del marcio nella magistratura, non si muove paglia e tutti dai vertici a scendere, fanno finta che non sia successo niente quando viceversa si è sovvertito l’ordine costituzionale, si è frantumato il principio della tripartizione dei poteri e si è rotto irrimediabilmente il rapporto fiduciario tra i cittadini e i giudici.
Come disse l’uomo del Rubicone, “Cacca jacta est”.
E anche per oggi è tutto da “Radio Fogna”, che consiglia agli “ascoltatori” di fare uso massiccio di antiemetici.

AUGUSTO SINAGRA

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