Covid, Merkel: servono restrizioni equivalenti in tutta la UE

“Dobbiamo prendere molto sul serio” la nuova variante del Covid-19, che sarà uno dei temi di discussione del vertice Ue di oggi. Lo ha detto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, spiegando in conferenza stampa le nuove misure restrittive decise dal governo tedesco. “C’è bisogno di “misure equivalenti” in tutta l’Ue, ha avvertito Merkel, che starebbe valutando l’ipotesi di chiudere i confini in caso di differenti approcci dei Paesi Ue.

“Siamo in una fase molto difficile della pandemia” ed “è ancora possibile prevenire una terza ondata, ancora più violenta”, ha sottolineato la cancelliera. Il governo tedesco ha deciso di prolungare la chiusura di negozi e ristoranti al 14 febbraio. E’ stato imposto l’obbligo di indossare mascherine Ffp2 nei negozi aperti e a bordo dei mezzi pubblici. Tra le misure, scuole chiuse e obbligo di smart working dove possibile e una ulteriore stretta agli incontri, che dovranno essere limitati ad una sola persona di un’altra famiglia.

I nuovi controlli alle frontiere in Ue saranno soltanto “l’ultima ratio”, la Germania cerca un “approccio cooperativo”, ha Merkel in conferenza stampa a Berlino. La cancelliera ha però ribadito che vi si ricorrerà se i paesi avranno approcci completamente diversi al problema della mutazione britannica del virus. “La variante del virus ormai è qui, si può solo cercare di rallentarne la diffusione” in vista di “una stagione migliore dell’anno”, ha detto Merkel, esprimendo la personale preoccupazione per l’effetto che la mutazione britannica del virus può avere sulla pandemia.

Merkel ha affermato che gli effetti del lockdown si vedono e mostrano che “gli sforzi valgono la pena”. “ci troviamo in una fase molto difficile”, ha però spiegato, perché abbiamo un’immagine contrastante della pandemia. La cancelliera ha convenuto che “le infezioni calano, e questa è una buona notizia”; “anche nelle terapie intensive diminuiscono i pazienti, e anche questa è una buona notizia”, ha aggiunto. a preoccupare gli scienziati è l’impatto delle mutazioni. Il governo tedesco “farà ogni sforzo” per garantire un accesso veloce al vaccino anticovid alla popolazione, “ma non posso garantire io la produzione dei vaccini e neppure che la gente si lasci vaccinare”, ha detto Merkel, sottolineando che questa resta una scelta dei cittadini.

La cancelliera ha detto o che fra gli aspetti positivi della fase attuale il fatto che la settimana prossima sarà autorizzato Astrazeneca e che la mutazione britannica “non sembra ostacolare l’effetto del vaccino”. Il virus continua a mutare però, ha detto per questo è importante tenere bassi possibili i numeri dell’infezione. http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/variante-Covid-problema-serio-Cancelliera-tedesca-Merkel-bisogno-di-misure-equivalenti-in-tutta-Ue-487d1827-3b27-4a47-9796-d4e6b1465942.html

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