Ilaria Capua: “Facciamo un Natale da single in maniera rispettosa”

Si rischia la terza ondata della pandemia? “Se si fanno le feste a Natale e si va a sciare, ci sarà. Se non si sta molto attenti ci saranno cicli successivi di amplificazione del contagio”. E’ il parere della professoressa Ilaria Capua, direttrice dell’UF One Health Center, in collegamento con DiMartedì. “A fine gennaio o a febbraio, quando dovremmo essere pronti per il vaccino, ci sarà un’amplificazione del contagio. E effettuare una vaccinazione mentre si diffonde un’infezione è complicatissimo”, dice la scienziata. “Bisogna tenere gli ospedali più ‘leggeri’ possibili. Ai negazionisti diciamo magari che il covid non viene, ma gli ospedali servono anche per curare chi ha il cancro, chi fa un incidente con l’auto…”, aggiunge.

Per evitare un’impennata dei contagi, riflettori accesi sulle festività. “Facciamo un Natale da single. Per una volta, possiamo trascorrere un Natale in maniera più rispettosa, visto il numero di contagi, il numero di morti e il numero di persone in ospedale”, aggiunge.

“Rispetto a marzo, ora ci sono molte più persone infette e lo sciame virale si sta potenziando in maniera esponenziale. E’ un momento molto critico, bisogna fare il massimo per arginare il contagio”, dice ancora la scienziata, che si appresta a vivere giorni particolari in Florida. “Gli Stati Uniti non hanno regole obbligatorie, non ci sono direttive nazionali sull’uso della mascherina e non ci sono restrizioni agli spostamenti. Ora qui abbiamo il Giorno del ringraziamento che sarà una prova per il Natale, bisognerà valutare l’andamento dei contagi per capire come comportarsi per le festività”. ADNKRONOS

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