I fondi pensione italiani finiscono in India. E non solo quelli!

Vari patti dovrebbero essere firmati tra Italia e India “per concentrarsi sulla cooperazione reciproca”. L’India e l’Italia firmeranno oggi una serie di accordi nei settori del commercio, dell’ambiente, dei media, della cinematografia, degli investimenti e della pesca durante il vertice bilaterale virtuale tra il primo ministro Narendra Modi e il suo omologo italiano Giuseppe ConteLo scrive www-thehindubusinessline-com

L’India esplorerà la possibilità di rafforzare gli investimenti italiani in India, aumentare la cooperazione nel campo della difesa e promuovere la produzione del “Make in India” in Italia, secondo una fonte che segue l’incontro. L’Italia, da parte sua, è desiderosa di promuovere maggiori collegamenti con l’India nella tecnologia digitale e nell’e-governance, essere coinvolta nella produzione avanzata, mantenere il mercato nel settore della difesa indiano e fare dell’India una destinazione per i fondi pensione italiani, ha detto la fonte.

“È probabile che l’agenda italiana includa anche la promozione di investimenti bidirezionali in settori come l’economia verde e circolare, la transizione energetica, la salute e i prodotti farmaceutici, la lavorazione degli alimenti, le infrastrutture e la produzione avanzata, dato l’elevato grado di complementarità tra le due economie”, ha aggiunto la fonte.

L’India e l’Italia potrebbero discutere sul loro interesse reciproco nel garantire un progresso nell’Accordo su larga base per il commercio e gli investimenti (BTIA) India-UE, bloccato negli ultimi anni, in quanto potrebbe potenzialmente avvantaggiare entrambi i paesi.

Dopo la Brexit, l’Italia è la terza economia dell’UE con un immenso potenziale di partnership per il ”Make in India”, ha detto la fonte. È il quinto partner commerciale dell’India nell’UE con scambi bilaterali di 9,52 miliardi di euro nel 2019. L’India si colloca al 16 ° posto come paese di origine delle importazioni italiane, rappresentando l’1,2 per cento delle importazioni del paese.

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One thought on “I fondi pensione italiani finiscono in India. E non solo quelli!

  1. Riassunto delle puntate precedenti: due militari italiani vengono accusati ingiustamente di assassinio, con la complicità del governo italiano, mentre si stanno svogendo le elezioni in India e la torinese Sonia Gandi è vincente.
    I media indiani indicono una campagna di stampa razzista anti italiana e Sonia perde le elezioni, al suo posto vince un partito indù composto da ladri cerebrolesi tra cui il citato “leader” Modi…
    Modi esegue gl’ordini delle elitè internazionali che lo fecero vincere grazie il sacrificio umano dei due italiani e tra i complici delle elitè c’era il governo italo-globalista-bancario, i media (proprietà delle banche) e tutti i partiti italiani (in vendita al miglior offerente) Modi viene eletto e per prima cosa PROIBISCE IL DENARO FISICO in favore di quello virtuale.
    Poi i politicanti italici corrotti passano all’incasso, ma non per arricchire i fondi italiani, ne le imprese italiane… costerebbe troppo alle elitè, invece i politicanti corrotti costano poco, sono tutti pezzenti da quattro soldi, che vendono i loro concittadini per una mancietta, tanto… gl’italiani non sono mica francesi… non tagliano la testa ai politici infami… cosa rischiano?!

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