Alan Friedman contro Trump: “Dittatore”. Pregate per la democrazia…

Il terrore sul volto di Alan Friedman e parole pesantissime su Donald Trump. Si parla ovviamente del voto negli Stati Uniti, del testa a testa serratissimo tra i presidente uscente e Joe Biden. Sarà decisivo il voto per posta, contestato da Trump. Insomma, tutto è ancora possibile. E per Friedman, ovviamente, un’eventuale rielezione di Trump sarebbe la più assoluta delle disgrazie. E così, senza giri di parole, lo spiega ospite in collegamento a Omnibus su La7: “Non si comporta da presidente di una grande democrazia, ma da dittatore bielorusso o dell’africa subsahariana”, premette Friedman partendo in quarta.

Dunque, il commento sulle dichiarazioni del presidente dalla Casa Bianca, dove si è di fatto auto-proclamato vincitore e ha detto che, in caso di sconfitta, farà ricorso alla Corte Suprema.

E ancora, The Donald ha invocato lo stop al conteggio dei voti postali affermando che “ci sono brogli in corso”. Friedman riprende: “Trump ha detto di aver vinto, ma è falso: sono testa a testa. La conta è in corso in stati-chiave. Ma Trump ha anche detto che andrà alla Corte Suprema e ha chiesto di fermare il conteggio dei voti. Peggio ancora, ha detto di stoppare la conta negli stati dove Biden potrebbe vincere ma non dove lui sta vincendo. Un comportamento da dittatore, da persona non democratica”, ribadisce.  liberoquotidiano.it

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