Covid, governo spinge sullo smart working: lavoro da casa al 70%

“Potenziare il lavoro da casa” e limitare al massimo i contatti sul luogo di lavoro. Sono le due raccomandazioni chiave per questa fase della pandemia da parte del Fondo monetario internazionale, sulla base di una analisi delle misure di contenimento adottate e delle ricadute economiche dei primi sette mesi di emergenza. Lo studio – intitolato “Il grande lockdown: analisi degli effetti economici” – è uno dei capitoli anticipati dal nuovo World Economic Outlook, il rapporto semestrale che verrà pubblicato la prossima settimana in occasione delle assemblee autunnali (virtuali, anche per dare il buon esempio) di Fmi e Banca Mondiale.

(ANSA) Il governo italiano – Aumentare il ricorso allo smart working per la pubblica amministrazione, per ridurre gli spostamenti e i conseguenti rischi di circolazione e contagio da coronavirus. Secondo quanto apprende l’ANSA, il governo starebbe pensando a una nuova misura per portare al 70% le attività degli uffici pubblici da svolgere da casa.

Da settembre per i dipendenti pubblici era iniziato il rientro e le attività da svolgere in remoto si fermavano al 50% del personale, dove compatibile con il tipo di mansione svolta.

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