Brescia, marito le dà fuoco: morta 45enne marocchina

È morta all’ospedale di Genova, dopo un ricovero di una settimana, una donna, Mina Safine 45enne di origini marocchine, alla quale domenica scorsa il marito, connazionale di 55 anni, aveva dato fuoco dopo un litigio in casa avvenuto a Brescia, secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri. Piantonato in ospedale, anche lui è rimasto ustionato, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio avvenuto in settimana. L’accusa per l’uomo passa da tentato omicidio a omicidio.

22 settembre –  – Ha cercato di uccidere la moglie, dandole fuoco, marocchino arrestato nel Bresciano. La donna è ricoverata in ospedale in gravi condizioni, con ustioni su tutto il corpo; lui invece, fermato dai carabinieri della stazione cittadina di Sant’Eustacchio, dovrà rispondere di tentato omicidio.

A salvare la donna erano stati i vigili del fuoco di ritorno da un altro intervento che hanno notato fiamme uscire dalla finestra di un appartamento di un condominio di Urago Mella. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri il marito avrebbe gettato del liquido infiammabile sulla moglie, per darle fuoco.

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