Agli italiani le riforme di Monti, agli altri occidentali pioggia di soldi!

di Marco Giannini – Esiste una narrazione dominante che racconta di un Giuseppe Conte che “ha vinto”, con tanto di foto trionfante “Casalino style” con la mascherina e il pugno, ma che non spiega su cosa.

Forse la vittoria è rappresentata dall’aver evitato che un singolo paese disponesse del freno a mano sulle nostre spese? Intanto il freno a mano è rimasto e resta in mano a Bruxelles (umiliante), ma poi rispetto agli accordi di massima di Maggio non è cambiato niente se non circa tre miliardi in meno a fondo perduto (cioè quelli che non dobbiamo dare indietro) e una trentina circa in più a debito (pubblico). Ma il debito non era una catastrofe?

Il totale dei 209 miliardi verrà erogato in sei anni a partire da primavera 2021 (chissà come festeggiano gli imprenditori che ne necessitano adesso) e per quanto riguarda l’ammontare a fondo perduto, esso non è di 81 MD ma di 26 visto che il fondo stesso è creato con nostri 55 MD. Questa cifra equivale ai famosi 600 euro erogati alle imprese in primavera. Gli ulteriori 128 MD a debito saranno un macigno per ben trenta anni! Ci attendono tre decenni quindi in cui saremo pignorati…anzi! In cui i nostri figli saranno pignorati e accusati dalle solite cazzate tipo “ittaliani tepitori, colpefoli, pakare, paffi neri piza mantolino” (vedasi Regling, Hoekstra, Oettinger, Djisselbloem, Der Spiegel ecc ecc).

Mentre in paesi non certo comunisti, tipo USA, Inghilterra, Giappone, Australia hanno stampato moneta (senza quindi costi per i cittadini) ed hanno erogato l’equivalente di 15 mila euro a famiglie e imprese, subito! Le famiglie e le imprese risentono meno, in questo modo, del coronavirus, tranne ovviamente il rimanere chiusi in casa e il girare con le mascherine.

Forse l’affermazione giubilante di larga parte degli italiani è inerente la leadership del 5s che adesso, complici i media, appare quasi scontata per il non iscritto Conte? Guai a dirlo che non è iscritto, se critichi qualcosa sei tacciato di essere leghista, di essere Paragone, di essere fascista, renziano ecc.

Questa tecnica di chiamare in causa sempre il nemico esterno è stata coniata da Orwell nella Fattoria (vedasi Palladineve) ed è tipica dell’esaltazione ed è uno dei motivi per cui in UE ci disprezzano (al netto del fatto che molti berciano contro Renzi ma ci governano, come i “ladri di Pisa”!).

Sembra quasi che sia avvenuta una fusione alla Dragonball tra Mario Monti e il grillismo fanatico: i media appoggiano Conte che ci serve l’austerity montian-europea, parlano di vittoria a cucchiaio sull’Olanda (mentre i media tedeschi ci sfottono per la nostra ingenuità fanatica) ma allo stesso tempo queste azioni godono dell’appoggio accanito degli “onesti”. Aggiungo anche il Super Mario Monti associato a Balotelli nel 2012 a contorno…

Adesso se critichi sei “di destra”, sei “sovranista” (termine imbecille costruito dai media per allontanare dalle orecchie dei cittadini determinate realtà economiche) e magari puzzi anche.

Non è passata inosservata neanche la tipica “finestra di Overton” dal no euro, no Bibbiano all’eurolove del MoVimento.

E’ bastata l’equazione idiota Salvini uguale sovranista, Salvini uguale nemico di Conte, Conte uguale reddito di cittadinanza, sovranismo nemico del reddito di cittadinanza e del Sud.  A questo gioco progressista/politically correct ha lavorato alla grandissima il buon Tommaso Merlo.

 Essendo anche io euforico per la vittoria del Premier riporto le sue parole “con il Recovery Fund abbiamo salvato la moneta ed il mercato unico! Certo Presidente ma non ha salvato certo gli italiani, li ha ipotecati per 30 anni! Next generation UE (appunto…), bel regalo che lasciamo sulle spalle di figli e nipoti.

Sia chiaro, questa sconfitta (perché di tale si tratta) non è da imputare a Conte perché dal Consiglio Europeo nessuno avrebbe ottenuto di più o di meno: quando sono stati bocciati gli eurobonds da Frau Merkel in primavera, è lì che siamo stati sconfitti e, come detto in questo pezzo, (https://infosannio.com/2020/07/22/conte-e-il-recovery-fund-trionfalismi-o-catastrofismi-analisi-realistica-del-post-consiglio-europeo/) era in quel preciso istante, a primavera, che dovevamo disporre una uscita concordata, shiftata al post Covid.

Nessuno intanto fa caso al fatto che i media che hanno esaltato prima Prodi e Berlusconi, Monti, Renzi, Gentiloni adesso elogiano Conte! Mi chiedo se ai grillini ciò non puzzi o se basta loro l’essersi inseriti nel potere ed aver sostituito le poltrone dei precedenti politicanti con le proprie, mantenendo identiche politiche eurosuicide. Molto più semplice stare quassù se si sta da questa parte, vero? Il Nobel Economico Stiglitz in “Freefall” aveva previsto che per trattare la UE come fu ridotto il sud est orientale, per costringere alla austerity neoliberale ed alla cessione di sovranità (cioè di diritti!!!) avrebbero dovuto utilizzare in modo impeccabile i media! Ciò sta avvenendo.

L’Italia nessuno in UE vuole ucciderla definitivamente, o espellerla, altrimenti non potrebbe essere costantemente dissanguata, munta; questa non è una vera unione, vedasi negazione degli eurobonds, ma un campo di battaglia e di sottomissione: siamo un paese in ginocchio di fronte ai paesi del centro.

Siccome quando si unifica un continente c’è sempre chi ci guadagna tanto e chi ci rimette tanto (tanto è la parola giusta), i media vengono utilizzati affinché le popolazioni “perdenti” si accorgano il meno possibile del salasso, dello stato di soffocamento costante della propria economia. La tifoseria 8e l’opportunismo) è congeniale a questo gioco.

Spesso si perde perché si è svantaggiati prima, a volte si perde perché le condizioni accettate da dei traditori sono svantaggiose. I traditori pensano “devo unire sennò lo farà un altro al mio posto, me ne frego se poi la mia popolazione starà male”. Perché lo fanno? Perché ci sono degli interessi! Se io fossi come un D’Alema (per fortuna no) avrei tutto l’interesse ad unire la UE perché così diventerei parte dell’establishment europeo (non più solo italiano) e garantirò ai miei discendenti generazioni di agi, ipocriti onori e prebende! Tengono anche loro famiglia…

Vista la scorrettissima orgia mediatica in atto, nessuno me ne vorrà se la mia voce è dissonante (tanto rimarrà inascoltata se non condivisa dai lettori)…eppure mi sembra di parlare da pentastellato (e di avere dall’altra parte tanti bugiardi della seconda Repubblica).

Sento quindi che abbiamo vinto e sono così festoso anche io…! Ma rispetto al mondo extra UE cosa abbiamo vinto? Abbiamo ottenuto che Conte (ma non è colpa sua come detto) se ne è tornato con condizionalità, riforme strutturali, un debito pubblico oltre il 160% (a causa della parte a debito del Recovery da restituire in 30 anni!) e un bonus da 600 euro una tantum, a fondo perduto (come spiegato sopra sono i famosi 26 MD).

(Aggiungo che a primavera se non protestavamo PD e M5s volevano erogare solo 3.5 MD per l’emergenza Covid; invito tutti gli smemorati a ricercare in rete)…

Adesso quindi stiamo esultando per 600 euro + le 600 di primavera = 1200, peraltro ricevendo in dote una montagna di debito pubblico, quando nei paesi occidentali extra UE, senza condizioni e riforme assurde e senza costi per nessuno, ricevono l’equivalente della bellezza di 15000 euro.

Come al solito, come nella crisi scaturita dalla Lehman Brothers, in UE si socializzano le perdite, perché le riforme strutturali equivalgono a quello!

Con queste cifre non si tratterà solo di debito ma anche di ripercussioni sulla economia, sul lavoro, sui diritti sociali: credete che le fesserie fucsia, la retorica politically correct che vi daranno in pasto, compenseranno tutto ciò?

Tornando ai 209 MD complessivi, in cambio dovremo fare le riforme strutturali, quelle che voleva Mario Monti, magari saranno infarcite di retorica ambientalista e della lobby LGTB (i più euroeccitati) ma il fine sarà il drenare soldi dal nostro paese (con l’austerity) verso l’industria tedesca che ha tanto, tanto bisogno di essere convertita a basso costo verso l’idrogeno di Elon Musk (Prosit!). Ed anche qua ce ne sarebbe da dire…i suoi soldi influenzano e corrompono la democrazia prostituta UE….

E quindi?

Qualora dicessimo “no” alla riforma (ad esempio) che alza l’età pensionistica, la BCE intenzionalmente non farà il suo compito, lo spread si impennerà e cederemo, anzi, obbediremo (tra accuse e sberleffi stereotipati e razzisti di olandesi, tedeschi, francesi ecc).

L’agenda di riforme strutturali (ricordate Monti quando uso sto termine?) è già stata disposta in questi mesi…

I soldi (e il debito) che riceveremo non potremo investirli in opere che vogliamo noi, magari concorrenziali rispetto ai tedeschi o a forte margine di crescita di PIL, ma saremo costretti a utilizzarli come, dove e quando vogliono “loro”. Da un lato in questo modo sarà più difficile che questo danaro se lo intaschi qualcuno ma sarà il viatico per una bella perdita di competitività.

Non ha senso tagliarsi i coglioni per far dispetto alla moglie non credete? Vi immaginate quanto potrebbe essere felice un lavoratore che viene a sapere che dovrà lavorare sei anni di più per riposarsi in pensione quando gli diranno “eh sì è vero, la pensione è rimandata di qualche annetto ma adesso alcune grandi aziende ricevono in cambio incentivi green per le auto a idrogeno ed i monopattini”.

E’ opportuno tutto questo? Intanto è già in arrivo una tassa letale: ho sempre affermato che se tornassimo ad avere una BC pubblica italiana potremmo stampare moneta per avere acquedotti pubblici con acqua di alta qualità in ogni angolo del paese, potremmo ptornare a consumare e risparmiare dal rubinetto e invece no! La megatassa sulla plastica in arrivo da Bruxelles sarà alla fine pagata come obolo dalla cittadinanza festosa. Con buona pace dei residui della nostra industria che sarà smantellata (per la felicità della Germania). Tutto come previsto finiremo per avere una svendita all’estero di altri assets privati e pubblici (che porteranno via i profitti dal nostro paese essendo comprati da stranieri), la chiusura di molte piccole imprese e forse qualche altro suicidio…

Sono sincero, questa è la verità, questa è la ve-ri-tà.

Sono felice di non far parte del M5s perché non voglio essere partecipe di questo epocale tradimento che, in aggiunta, comporterà l’ennesima contrazione della domanda aggregata.

Happy yeah, We are the champions! Conte ha vinto!”.

Marco Giannini

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One thought on “Agli italiani le riforme di Monti, agli altri occidentali pioggia di soldi!

  1. Visto che noi popolo Italiano..non ci rivoltiamo…speriamo che germania e vari paesi frugali.periscano sotto la mannaia di America con l’obama gate…e i paesi dell’est confinanti con la germania,stanno preparando il conto alla germania..

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