Recovery fund, Olanda: Rutte ricoperto di insulti

BRUXELLES – “Ancora una volta sembra che siamo il bancomat dell’Ue. Rutte è un Mosè al contrario e ha svenduto i suoi cittadini”: il duro attacco al premier dei Paesi Bassi arriva direttamente da un eurodeputato olandese del gruppo dei Conservatori, Derk Jan Eppink, che chiede un referendum in Olanda, sulla falsariga di quello che ha portato alla Brexit, per respingere l’intesa sul Recovery Fund.

“Rutte ha ceduto alla pressione e ha accettato un bilancio Ue più elevato, la mutualizzazione del debito e più tasse europee”, ha detto l’eurodeputato, che in patria è schierato nelle fila della destra nazionalista guidata del Forum per la Democrazia, il cui leader è Thierry Baudet. Il tweet ha attirato più di 1.800 tra commenti e retweet, con molti olandesi attivi su Twitter a sostegno della posizione di Eppink e critici contro Bruxelles. “L’Ue è un cane pazzo che andrebbe abbattuto”, scrive un utente.

Pioggia di commenti al vetriolo per Rutte anche sul suo profilo ufficiale. Tra questi, molte accuse di tradimento e insulti come “marcisci, bugiardo” o “sei una vergogna per questo Paese”.  ANSA

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