Bergoglio inserisce i “migranti” nelle Litanie. A Roma dicono: nun ce se crede!

Condividi

 

Dal blog di Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, il pontefice regnante ha deciso di modificare le Litanie Lauretane, cioè le invocazioni alla Madonna di Loreto, inserendovene tre nuove di zecca, come potete leggere su VaticanNews. Ce ne parla mons. Ics. Una di queste – udite udite – è riferita ai migranti! lo so che sembra un film, ma se lo dice VaticanNews…Adesso possiamo aspettarci dalla Penitenziera Apostolica qualche indulgenza plenaria per gli scafisti e il prossimo inserimento delle ONG di Soros fra gli Istituti di Diritto Pontificio. Come dicevo all’inizio: se lo vedessimo in un film diremmo: ué, che esagerato il regista…

Caro Tosatti, la riconferma del card. Sarah alla Congregazione del Culto divino (di due giorni fa, il 18 giugno) ha avuto come suo immediato “ringraziamento” al suo Capo supremo, il riconoscimento di una eccelsa virtù della Madre di Dio (secondo Bergoglio): “Solacium Migrantium”, cioè “Conforto dei Migranti”. (In realtà secondo me intendeva dire “conforto dei trafficanti di migranti, Casarini incluso”).

Non tratterò la decisione del card. Sarah, certamente Sua Eminenza avrà inteso con la parola migranti, tutti noi alla ricerca di un porto sicuro in questa valle di lacrime…

Non sarebbe la prima volta che non capisce bene ciò che ha firmato come prefetto del Culto divino.

Ma guarda un po’, proprio sempre in riferimento alla Madonna di Loreto.

Nel novembre del 2019, senza accorgersene (?), cancellò la celebrazione liturgica della Traslazione miracolosa della casa di Loreto (facendola confluire in una festa Mariana che c’era già).

C’è ricascato o ci fa, si chiederà il prof Nicolini, “custode della tradizione” della traslazione miracolosa della SantaCasa?

Io son “sicurissimo” che lui neppure per un attimo ha pensato ad una presa in giro (un po’ blasfema magari) di Maria Santissima. Io invece si, ma io non sono buono come il card. Sarah.

Non dobbiamo meravigliarci: in questo pontificato si riscrive la Bibbia, si reinterpretano i Comandamenti, si riscrive il Padre Nostro, si modificano i Sacramenti, e che volete mai che sia se si aggiunge una lode in più a Maria? (fa anche rima…).

Ma che tipo di lode? magari un pochettino ambigua, forse? Il “mandante “ che ha dato ordine al card. Sarah, magari ha voluto sancire definitivamente il trasporto, non miracoloso, della Santa Casa di Loreto.

Non son stati gli Angeli di Dio a portare in volo la Santa Casa, son stati crociati sui barconi, come i migranti, assimilando quindi i migranti con i crociati. In pratica con un messaggio, da una parte scientifico e dall’altro umanitario, demitizza il miracolo.

Ma in fondo, direte, che c’è di male a metter sotto la protezione di Maria i poveri migranti? Nulla.

Ma mettendolo nelle litanie lauretane, moltissimo.

Ho pensato anche ad una altra ipotesi. Che il “mandante” (all’inconsapevole cardinale ) abbia ordinato di “prendere in giro” la litanie lauretane dove si recita: “Regina concepita senza peccato originale” e anche “Madre immacolata”.

Tanto il “mandante” aveva già negato il Dogma dell’Immacolata Concezione, spiegando che Maria era discepola di Cristo, non era nata santa, ma aveva dovuto lottare per diventarlo. Così si sarà detto: mettiamoci pure i migranti, va!

Che aspettarci ora? Che inserisca nelle Litanie anche, che so (scusate il latinorum) “Protectora Amazonum”? o “Salus ecologica” oppure “Consolatrix lutherani”?

Ah Tosatti ! che ci dobbiamo aspettare? Le litanie alla Pachamama?

 

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi


Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2020 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -