Blitz anti-droga, 9 spacciatori su 10 prendevano reddito di cittadinanza

AOSTA. Percepivano il reddito di cittadinanza e arrotondavano spacciando eroina e cocaina, un giro d’affari che fruttava fino a 70 mila euro al mese. Questa mattina, per traffico di sostanze stupefacenti, i militari delle fiamme gialle di Aosta hanno eseguito 10 misure di custodia cautelare, cinque in carcere e cinque ai domiciliari.

A capo dell’organizzazione criminale – scrive La Stampa – ci sarebbe Giuseppe Nirta, di 68 anni, nato a San Luca (Reggio Calabria) ma residente ad Aosta. Le indagini, iniziate lo scorso gennaio, hanno permesso di scoprire una rete di spacciatori di eroina e cocaina.

Giuseppe Nirta, pluirpregiudicato e fino alla fine del 2018 sottoposto a sorveglianza speciale,era  già arrestato il 27 marzo assieme a Danile Ferrari, perché trovati in possesso di quasi un chilo di eroina. Nirta, già condannato nell’ambito dell’operazione Gerbera su un narcotraffico dalla Colombia, utilizzava la sua rete di contatti in Calabria da dove arrivava la droga che poi finiva sul mercato valdostano. Era lui che si recava in Calabria, trovata lo stupefacente, e poi organizzava il trasporto ad Aosta.

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