Migranti, Salvini: sanatoria rischia di essere via libera per chi spaccia

La regolarizzazione dei migranti rischia di essere un via libera per chi “sta spacciando a Termini o in stazione Centrale (a Milano, ndr)”: a lanciare l’allarme è stato Matteo Salvini, segretario della Lega, ospite di Agorà su Rai3.

“Alla sanatoria (migranti, ndr) sono contrario moralmente e socialmente – ha affermato – perché non si rivolge solo ai lavoratori che avrebbero un contratto di lavoro ma alle decine e decine di migliaia che avevano fatto domanda di asilo e la cui domanda è stata respinta perché falsa, menzognera: se fosse come dice il ministro Provenzano a Repubblica sarebbe una sanatoria per decine e decine di migliaia di persone, sarebbero due anni di lavoro per riportare regole, un po’ di ordine, cancellati in una notte”.

Quanto alle dichiarazioni del capo della Procura antimafia, Federico Cafiero de Raho, che ha parlato di “colpo alle mafie” a proposito della regolarizzazione dei migranti, “chiedete al procuratore antimafia se dare un permesso di soggiorno a coloro cui era stato negato perché avevano fatto domande false non è un aiuto alla malavita”, ha aggiunto Salvini, secondo il quale “le associazioni agricole chiedevano un’altra cosa: far rientrare in Italia coi corridoi verdi i circa 200mila immigrati che avevano già lavorato, avevano rispettato la legge e che sono all’estero”. ASKANEWS

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