Finti esami e lauree facili, Link Campus University sotto inchiesta

La Link Campus University è finita sotto inchiesta dalla Procura di Firenze, per finti esami e lauree facili senza studiare destinate a poliziotti. Tesi di poche righe – si legge sul Corriere della Sera – copiate da Internet, esami sostenuti anche in una stanza del mercato ortofrutticolo, domande anticipate via WhatsApp e crediti «regalati» per passare direttamente al secondo anno e arrivare prima alla fine del percorso universitario senza mai assistere ad alcuna lezione.

Tra i 71 indagati che hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini – spiega il Corriere – c’è il fondatore e presidente dell’Università privata, oltre che docente di economia politica, l’ex democristiano sette volte ministro Vincenzo Scotti, 86 anni, accusato di associazione per delinquere finalizzata ai falsi esami.

Stessa accusa anche per Felice Romano, segretario nazionale del Siulp, il sindacato di polizia che con la Link aveva stipulato una convenzione per i propri iscritti. Secondo quanto ricostruito dalle indagini – prosegue il Corriere – i poliziotti avrebbero sostenuto esami finti, con il permesso di copiare liberamente, senza mai vedere i professori, che però avrebbero poi firmato i verbali degli esami.

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