Crisi coronavirus, Conte: “Faremo pressioni perché i soldi arrivino”

Negozi, ristoranti, parrucchieri potrebbero riaprire il 18 maggio, almeno in alcune Regioni. Ma solo se i dati del monitoraggio del contagio daranno disco verde, non certo su iniziativa “improvvida” e “illegittima” di singoli governatori. E’ ferma la posizione di Giuseppe Conte, che difende le scelte sul 4 maggio. Il premier chiede scusa per i ritardi nei pagamenti e assicura: “Faremo pressioni perché i soldi arrivino”.

Ci sono stati e ancora continuano alcuni ritardi nelle somme da erogare, come pure complicata si sta rivelando la partita dei finanziamenti. Chiedo scusa a nome del Governo, e vi assicuro che continueremo a pressare perche’ i pagamenti e i finanziamenti si completino al più presto”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parlando delle misure contenute nei decreti del governo per far fronte all’emergenza Coronavirus.  tgcom24.mediaset.it

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