Torre Maura, incendio doloso nel centro d’accoglienza

Tensione a Torre Maura dove poco dopo le 17.30 è esploso un incendio all’interno del centro d’accoglienza di via Codirossoni. A bruciare una zona alle spalle della struttura, dove erano ammassati suppelletili, materassi e detriti vari. Fumo in tutto il quartiere e allarme, anche sui social, da parte dei cittadini.

Sul posto gli agenti della Polizia Locale del gruppo sicurezza pubblica emergenziale e del gruppo sicurezza sociale urbana per garantire la sicurezza ed impedire eventuali allontanamenti dal centro. Con loro la polizia di Stato, reparto mobile, volanti e commissariato Casilino. L’ipotesi delle forze dell’ordine è infatti quella di un rogo doloso, creato ad arte per rendere inagibile la struttura e causarne così l’evacuazione. Allertate due squadre dei vigili del fuoco, impegnate nel domare le fiamme. Gli ospiti del centro vengono tenuti in assoluta sicurezza all’interno del perimetro della struttura.

Nei giorni scorsi, in particolare nella giornata di martedì 7 aprile, ci sono stati attimi di tensione tra i residenti di zona e alcuni abitanti del centro perché sorpresi a scavalcare. Da lì ne sarebbe nata una sassaiola con l’intervento degli agenti della poliziale a calmare gli animi. Agitazione scaturita perché un richiedente asilo sarebbe risultato positivo al Covid-19, ragione per cui alcuni abitanti del quartiere hanno iniziato a monitorare i movimenti di chi vive all’interno del centro d’accoglienza. Nei giorni successivi è stata montata un’inferriata per impedire agli ospiti della struttura di scavalcare.

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