“Indegno complottismo su Bibbiano”? Risponde Isa Brighi (FdI)

 Lettera aperta di Isa Brighi, Fratelli d’Italia Cesenatico
Dopo avere letto con disgusto quanto ha scritto la signora Giulia Belardelli nella sezione “Blog” di huffingtonpost il 21 luglio 2019 relativamente l’arresto del Sindaco di Bibbiano, andrea carletti del PD, ho deciso di rispondere alla signora Belardelli come semplice donna, figlia, ma anche come rappresentante di Cesenatico di Fratelli d’Italia. Già il titolo dell’articolo mi ha fatto spalancare gli occhi: “L’indegno complottismo su Bibbiano”.

Per non parlare del disgusto che mi ha pervasa nel leggere come iniziava: “Sui fatti di Bibbiano non si sta facendo “solo” propaganda, si sta facendo terrorismo. Perché è terrorismo quello che fa leva su una delle paure più profonde dell’essere umano – vedersi strappare i propri figli – per colpire un avversario politico.” E poi leggere “…post e link concepiti appositamente per nutrire il peggior complottismo basato sul pensiero debole e irrazionale”.

L’esiguità degli argomenti affrontanti nel resto dell’articolo non merita commenti, sono i termini: “COMPLOTTISMO, PROPAGANDA e TERRORISMO” che definisco gravissimi a chiedere le giuste precisazioni e considerazioni.
Quali “COMPLOTTI” rileva nelle giuste richieste di verità e di vedere dato il giusto risalto a questa scandalosa vicenda? Le indagini lunghe e puntigliose hanno permesso alla Magistratura di accertare come tanti bambini fossero stati allontanati dalle proprie famiglie naturali con l’utilizzo di tecniche abominevoli. Ergo è un complotto chiedere che sia fatta GIUSTIZIA e che i responsabili siano perseguiti e puniti in modo esemplare?

E poi la “PROPAGANDA”… È propaganda avere organizzato, noi di Fratelli d’Italia, un presidio davanti il comune di Bibbiano oppure fare vedere le migliaia di famiglie che partecipano a una fiaccolata? È propaganda chiedere per quale motivo il sindaco andrea carletti non sia stato sospeso dal pd? È propaganda far riflettere gli italiani sul risalto che viene dato da personaggi della sinistra su eventi che riguardano gli extracomunitari mentre cala il silenzio quando si tratta di fatti gravissimi che coinvolgono cittadini italiani?

Come si permette d’affermare che si sta facendo “terrorismo”. Sa, signora Belardelli, che i terroristi effettuano azioni di terrorismo utilizzando la violenza senza preoccuparsi se si coinvolge gente inerme? Sa che i terroristi con le loro azioni hanno il solo scopo di destabilizzare? Lei non ha vissuto nei tragici anni di “piombo” dove tanti servitori dello stato, ma anche tanta povera gente inerme hanno perso la vita ad opera di fanatici assassini sia di destra e sia di sinistra che hanno cercato di destabilizzare le Istituzioni. E’ ancora vivo in me il ricordo degli orrori compiuti dalle Brigate Rosse dai NAR eccetera e leggere che lei definisce terrorismo il chiedere che si accerti la verità su eventi che definire obbrobriosi è poca cosa, rafforza in me la rabbia e il desiderio di manifestarle il totale disappunto invitandola a pensare che come figlia, non so se sia anche genitore, poteva trovarsi al posto di uno dei tanti bambini tolti con violenza ed inganno alle famiglie naturali. Pensi, signora Giulia Belardelli, cosa hanno sofferto quei bambini… s’immedesimi in quei genitori accusati falsamente di violenze e tant’altro che si son visti privare della potestà genitoriale.

E infine, mi dica cosa pensa nel leggere che la Anghinolfi Federica avrebbe gestito il sistema illecito dei bambini (fonte: Resto del Carlino) favorendo, veda un po’…, la ex fidanzata.

Signora Belardelli, L’enciclopedia on line Treccani, dà la seguente definizione di terrorismo: L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e simili. quindi non utilizzi mai più simili termini, perchè non siamo terroristi noi che chiediamo si accerti la verità, si puniscano i colpevoli ma principalmente che le famiglie si ricompongano.

Le confesso che vorrei avere l’opportunità d’incontrarla per donarle una copia della nostra Costituzione aperta nelle pagina degli articoli 29,30 e 31. Costituzione che noi di Fratelli d’Italia abbiamo difeso dal tentativo di modifiche della sua sinistra e che gli italiani non hanno consentito.

Mi rattrista pensare che lei, come tanti sinistroidi pseudobuonisti, non modificherà le sue vedute, di contro sono orgogliosa di appartenere a Fratelli d’Italia che continuerà a battersi per la tutela delle famiglie.
I BAMBINI NON SI TOCCANO!

Isa Brighi – – Fratelli d’Italia Cesenatico

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