Migranti, nave di Sea Eye verso Lampedusa: ”non temiamo Salvini”

Dopo il precedente della Sea Watch, anche la nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea-Eye ora sfida il governo. Una motovedetta della Guardia di Finanza ha notificato al comandante della Alan Kurdi il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane. Lo si apprende da fonti del Viminale.

Il comandante della Sea Eye qualche ora fa aveva scritto su twitter: «Con 65 persone soccorse a bordo ci stiamo dirigendo verso Lampedusa. Non siamo intimiditi da un ministro dell’interno ma siamo diretti verso il più vicino porto sicuro. Si applica la legge del mare, anche quando qualche rappresentante di governo rifiuta di crederlo».

In realtà, Salvini non c’entra assolutamente niente. La verità è che hanno “fiducia nella magistratura”, come la loro collega Carola.

Probabilmente punta su Lampedusa anche il veliero Alex, con a bordo 54 migranti, della ong Mediterranea: anche qui è in atto un vero e proprio braccio di ferro tra l’organizzazione non governativa e l’esecutivo.

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