Porto Livorno: sequestrati 600 chili di cocaina nascosta nel caffè

Sequestro da record nel porto di Livorno: la Guardia di Finanza ha trovato 644 chili di cocaina nascosti fra i sacchi di caffè su una nave con bandiera portoghese che proveniva dallo scalo spagnolo di Algeciras. Gli stupefacenti, suddivisi in 582 panetti distribuiti tra 23 borsoni, viaggiavano all’interno di uno delle migliaia di container sull’imbarcazione.

È uno dei sequestri più ingenti degli ultimi 10 anni. La cocaina una volta venduta avrebbe fruttato almeno 130 milioni di euro.

I baschi verdi hanno ricostruito il viaggio del container che trasportava la cocaina: il contenitore risulta spedito da una società produttrice di caffè dell’Honduras, da lì è arrivato in Costa Rica destinazione Barcellona, dove invece non è mai arrivato. È scomparso per poi riapparire nel porto di Livorno.

MINISTRO FONTANA: “CONGRATULAZIONI A FORZE ORDINE, EFFICACE NETWORK CONTRASTO” ROMA, 30 GEN – “Congratulazioni alla Dcsa, alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Dogane per la brillante operazione messa a segno nel porto di Livorno. Risultati come questo dimostrano ancora una volta l’importanza e l’efficacia della rete di collaborazione tra forze dell’ordine nella lotta al narcotraffico”. Così il Ministro per la Famiglia e le Disabilità, con delega alle politiche antidroga, Lorenzo Fontana, sul sequestro di 650 chili di cocaina nel porto di Livorno.

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