In Italia 17 milioni di poveri, il 28,4% della popolazione

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RIPRESA RENZIANA – In Italia le cose vanno ancora peggio che in altri paesi dell’Europa: le persone a rischio poverta’ superano i 17 milioni, vale a dire il 28,4% della popolazione. Una percentuale che arriva a toccare punte del 55,3% in Sicilia, la regione con la quota piu’ alta tra tutte quelle europee, e che comunque resta sopra il 33% in tutto il Meridione. A far schizzare in alto il rischio, spiega il Csc, e’ stata la crescita della quota di chi si trova in situazione di forte deprivazione materiale: il 12,4% della popolazione italiana nel 2013, in aumento di 5,6 punti percentuali rispetto al 2007.

Nelle regioni del Sud la percentuale di coloro che soffrono una condizione di deprivazione materiale e’ di 8,5 punti percentuali superiore alla media del paese (20,9%).-

Dall’inizio della crisi e’ piu’ che raddoppiato, inoltre, il numero delle famiglie italiane in condizioni di poverta’ assoluta, che e’ arrivato a superare quota due milioni (+108%), vale a dire il 7,9% del totale. Gli individui poveri, 6 milioni in tutto, sono ormai quasi il 10% dei residenti nel Belpaese, con una crescita del 148% dal 2007.

Questi dati sono ancora piu’ allarmanti se si considera di pari passo con l’aumento dei poveri, in Italia, e’ diminuita la mobilita’ sociale, gia’ bassa nel confronto internazionale. Una situazione che, avverte il Csc, puo’ “rallentare la crescita”. agi