Minacciata con un coltello alla gola, fermato tunisino

COMO, 5 dic – Se li è trovati attorno al letto, in piena notte. Con un coltello da cucina puntato alla gola. Tre stranieri di origine nordafricana, che alle tre della notte tra lunedì e martedì, sono entrati nell’abitazione di una donna di 55 anni in via Salita Peltrera.

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Volevano l’oro e i gioielli, ma la donna ha impiegato un po’ di tempo a spiegare loro che non aveva nulla da dargli, cercando di convincerli. Alla fine, ha trovato 300 euro in contanti, e li ha consegnati ai tre stranieri. Per entrare, erano saliti da un balcone, forando la porta finestra fino ad arrivare nella stanza della donna. Una volta ottenuto il denaro, i tre se ne sono andati, ma i loro volti sono rimasti bene impressi alla donna, che immediatamente ha chiamato la polizia chiedendo aiuto.

Agli agenti, ha descritto tutti i dettagli che le erano rimasti in mente, riuscendo così ha fornire un identikit preciso di almeno uno di loro: Hamdi Mabrouk, tunisino di 26 anni senza fissa dimora, ma ben noto alle forze di polizia comasche. Poco dopo gli agenti lo hanno rintracciato in una casa dismessa di via Prudenziana, dove abitualmente il giovane trovava rifugio. Arrestato con l’accusa di rapina aggravata, è stato riconosciuto dalla vittima. Infatti, tra i tre aggressori, Mabrouk è quello che le è rimasto più impresso, e di cui ha saputo dare la descrizione più precisa. Fondamentale per rintracciarlo. Ora il tunisino è al Bassone, in attesa dell’interrogatorio di convalida del suo fermo.

il giorno.it

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